Legambiente contro ATR3 S2

Dal sito di
Legambiente di Paderno Dugnano una denuncia chiara di una scelta sbagliata e da
correggere:

AT3 S2: un “controsenso”…

Il Piano di Governo del Territorio vigente del nostro Comune definisce come Ambito di Trasformazione n.3 il recupero dell’area dismessa ex Metalli Preziosi, come indicato nella figura seguente.

Il “buonsenso”immagina che un
progetto di trasformazione di questo ambito preveda la demolizione della
struttura fatiscente, la bonifica dei terreni, il riciclaggio dei materiali
demoliti e la ricostruzione di una nuova struttura produttiva che riduca
l’impatto ambientale e aumenti in modo consistente il suolo libero. Pochi mesi
dopo l’approvazione del PGT (2014) viene adottata dall’Amministrazione Comunale
una proposta di Piano attuativo che prevede la suddivisione dell’AT3 in due sub
ambiti :

AT3 S1 : riguarda l’area
industriale dismessa

AT3 S2 : prevede la realizzazione di un nuovo capannone industriale sul suolo libero del comparto AT3 che confina con il muraglione della Rho-Monza e la struttura fatiscente della ex Metalli Preziosi, come indicato nel seguente disegno:

…Vedi poi il sito di Legambiente di Paderno Dugnano.…

Infrastruttura verde alla Triennale

Ricevo e volentieri pubblico:

“Dopo “ WORLD FORUM ON URBAN FORESTS – MANTOVA 2018”,  INFRASTRUTTURA VERDE  è approdata anche alla Triennale di Milano 2019 “ City_Brand & Tourism Landscape”  in programma il 19 e 20 Giugno.

Forse qualche ragione c’era per
insistere su questo progetto.

Oggi, in questo prestigioso contesto,
la volontà e determinazione  dei cittadini del CCIRM   e la
capacità e  visione innovativa della PAN ASSOCIATI del Dott. Selleri 
hanno trovato spazio per esprimersi. Si è espressa anche Serravalle 
Engineering con la voce dell’ing. Ponti.

Noi non molliamo ! Qui di seguito i video degli interventi odierni

VEDI

Ponte ciclabile: pericolo imminente

Non c’è pace per la bellissima pista ciclabile che attraversa la FNM e il fiume Seveso a Palazzolo Milanese. Prima, il 6 giugno, la Lista “Più limbiate e meno cemento”ha messo in guardia tramite un esposto “presentato alla Procura della Repubblica di Milano” sulla pericolosità della stessa.

“Il ponte di legno della ciclabile tra i comuni di Limbiate e Paderno Dugnano, in prossimità della linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso, in caso di pioggia si trasforma in una vera e propria trappola per chiunque transiti a piedi o in bicicletta sulla  ciclo pedonale che costeggia il Villoresi. Numerosissimi sono stati gli incidenti per cadute dovuti al manto sdrucciolevole  del ponte di legno. Pedoni e ciclisti percorrono questa infrastruttura del tutto ignari dell’insidia. “

Pericolosità un po’ ingigantita. Si potrebbe aggiungere che in caso di pioggia forse non è il caso di frequentarla. Io stesso che ci sono passato (a piedi) anche con la neve non ho notato una grande pericolosità. Però cogliamo lo spirito della denuncia e condividiamo che è sempre meglio controllare.

Più grave invece la denuncia che il sito di “Settegiorni.it” evidenzia con puntualità. Basta guardare la foto a corredo per rendersene conto:

“Pericolo sul ponte ciclopedonale a scavalco del fiume Seveso e della linea ferroviaria Milano-Asso tra Paderno Dugnano e Varedo. Nei giorni scorsi si è staccata una porzione del parapetto in legno nel punto più alto della passerella. Un pericolo concreto per le centinaia di frequentatori del parco che soprattutto in questa stagione lo vivono facendo sport o una passeggiata. Dal varco che si è creato potrebbe passare facilmente un bambino….A poco serve il nastro bianco

Novità Rho-Monza ?

Dal sito di “Settegiorni.it” leggiamo che a breve potrebbero ripartire i lavori sulla Rho-Monza. Riportiamo l’articolo di una interpellanza del consigliere del M5S Massimo De Rosa.

” Milano Serravalle ha risposto alla richiesta del Consigliere regionale Massimo De Rosa del M5S Lombardia sulla Rho-Monza.

De Rosa chiedeva anche chiarimenti sulle tempistiche di consegna “anche con interventi provvisori” per la riapertura al transito di alcune tratte “per alleggerire il traffico nella zona di Bollate e Paderno Dugnano”. Milano Serravalle scrive: “la soluzione temporanea che è stata individuata, approvata dai diversi soggetti nel corso della riunione dell’11 aprile, prevede la connessione della cosidetta ‘complanare B’ alla viabilità locale attraverso due raccordi”. Al momento però i lavori sono fermi a causa “della procedura di concordato preventivo”.

Il commento del consigliere dei Cinque Stelle De Rosa

La Società
è comunque intervenuta “rendendosi disponibile alla liquidazione diretta degli
importi” e “a breve i lavori potrebbero cominciare”. Massimo De Rosa,
consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta:  “Finalmente arrivano
novità positive sulla Rho-Monza. I cantieri fermi sono una beffa per il
territorio e per i cittadini. Ribadiamo la richiesta che i cantieri siano
sbloccati il prima possibile. Rho-Monza non può diventare l’ennesima cattedrale
nel deserto della Lombardia. Il M5S Lombardia inoltre fa proprio l’appello dei
Comitati locali che hanno inviato una lettera al Ministro Costa per chiedere se
si dovesse andare verso una nuova gara di appalto per i lavori residui, di
accelerare i tempi di approvazione delle varianti e inserirle nel nuovo
eventuale bando di gara. Sono anni che i comitati lavorano per mitigare
l’impatto di questa autostrada, che rappresenta una ferita per il territorio.
La …

L’appello di Rubagotti

Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente appello:

Gentile Sindaco Casati,

ho letto dalla stampa locale che oramai Lei si è insediato e già
oggi celebrerà i primi matrimoni civili del suo mandato.

Se lunedì parlerà con l’Ufficio Protocollo del Comune potrà
verificare che tempo fa è arrivata una lettera in posta certificata da parte
del Partito Radicale che chiede una firma affinché il governo salvi il servizio
pubblico reso da quasi mezzo secolo da una radio che proprio perché si chiama
radicale è stata e vuole rimanere la radio della trasmissione integrale delle
istituzioni e di tutti.

Sull’archivio di Radio Radicale oltre alle attività del Parlamento
dagli anni 70 a oggi ci sono processi, sedute del CSM, congressi di tutti i
partiti, dibattiti.

Non sotto forma di riassunti o note ma con la registrazione
integrale delle voci dei loro protagonisti.Un patrimonio storico unico al mondo, con documenti talmente
affidabili da essere utilizzati come prova giuridicamente valida dagli
avvocati.

Questa settimana è stato approvato un emendamento al decreto
Crescita che con minori soldi del necessario (3 milioni invece di 5) dà la
speranza di poter tenere viva la radio e il suo archivio fino alla gara per la
assegnazione del servizio in convenzione che il Parlamento ha chiesto.

Serve la approvazione del decreto, serve poi una gara e serve
anche una buona informazione in reazione a tante notizie false che circolano su
Radio Radicale.

La scorsa consigliatura il Presidente del Consiglio Comunale
uscente Umberto Torraca di Forza Italia aveva dichiarato in Consiglio che
secondo lui ogni consigliere avrebbe dovuto firmare la petizione online per
salvare la radio in convergenza col …