La città e il paesaggio Domani a Cassina Amata

Domani sera alle ore 21 alla  sede ex Quartiere di Cassina Amata,via Corridori, ci sarà un’altro appuntamento importante e da seguire: la presentazione del libro “Dal paesaggio alla Civitas”di  Virginio Bettini ex parlamentare europeo nella lista dei Verdi Arcobaleno. Oltre a Virginio Bettini sarà presente il sindaco di Pantigliate(Mi) Lista civica Società e Ambiente,famoso per aver rinunciato al suo compenso, devolvendolo per la ristrutturazione di scuole e asili, esempio di buona amministrazione,

Il libro Dal paesaggio alla civitas. Dall’ecologia del paesaggio alla pianificazione territoriale,affronta i temi dell’ecologia del paesaggio e dell’ecologia urbana in rapporto ai cambiamenti climatici e alla minaccia dell’energia nucleare. Entra nello specifico della metodologia di analisi del territorio grazie ai modelli bionomici e alla pianificazione ambientale con contributi di sull’analisi Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra e Laura Tussi  sul trattato ONU di New York per il disarmo nucleare totale. L’iniziativa è organizzata da Potere al Popolo-PRC A.Casaletti. 

Il commercio in città Più negozi di vicinato e meno GDO

Nella nostra città è in corso un dibattito sull’ampliamento del Carrefour.

Questa iniziativa vede l’Amministrazione Comunale favorevole e la contrarietà di diversi mondi: associazioni ambientaliste, culturali, partiti politici, liste civiche e anche la contrarietà dell’Associazione dei commercianti più rappresentativa della città.  Capire cosa sta succedendo nel vasto e variegato mondo del commercio che ha tanta rilevanza per la natura e la qualità di ogni città è certamente utile.

Capire è pertanto lo scopo di questa tavola rotonda.

43 anni fa, nel 1975 apriva Euromercato, forse uno dei primi fra le grandi strutture di vendita in Lombardia. Da allora ci sono stati due fenomeni rilevanti: la crescita ininterrotta della GDO e la crisi economica del 2007-2008.

Oggi lo scenario è profondamente diverso: nel Nord Milano tutti i comuni vicini (Cormano, Cusano, Muggiò, Limbiate, Cinisello Balsamo..) hanno una Grande Distribuzione Organizzata. Quindi oggi quella di Paderno agisce di più sulla città di riferimento. Se non ricordo male nello stesso studio dei flussi di traffico qualche anno fa Carrefour dichiarava che il 20% della mobilità proviene da Paderno Dugnano. Quindi Carrefour Paderno assorbe di più dalla struttura commerciale locale, punta di più sui consumatori locali.

La città e il commercio sono un binomio indissolubile. L’una dipende dall’altro e le politiche sono fondamentali se si vuole una città a dimensione umana. Diversamente crescita o degrado saranno frutti del caso o di non scelte. Per questo è scandaloso che l’Amministrazione Comunale non si sia preoccupata di ripensare un Piano Urbano del Commercio che è del lontano 2003/2004. E che non ci sia di fatto un assessore al commercio che di questo si occupi.

Serve …

#SAVE 194: L’interruzione della legge 194 è contro la libertà delle donne! Riceviamo da Angela Lombardi e volentieri pubblichiamo

Questa lettera è indirizzata alle donne che oggi siedono in Parlamento. Sono le più numerose della storia della nostra Repubblica, si trovano lì per il desiderio e la lotta delle donne che le hanno precedute. Noi vogliamo celebrare con loro i 40 anni della legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza e l’autodeterminazione delle donne che ha dato alle donne il diritto di dire la prima e l’ultima parola sul proprio corpo.

Che oggi, a 40 anni dalla sua approvazione, è fortemente ostacolata.

Anche in Lombardia, in numerosi presidi ospedalieri è praticamente impossibile abortire perché tutto il personale è nei fatti obiettore.

I Consultori familiari sono drasticamente diminuiti e quelli funzionanti soffrono della forte carenza di personale a scapito della diminuzione e qualità dei servizi erogati; è aumentato invece il numero dei consultori privati – un terzo del totale nel 2017 – che però non erogano le prestazioni relative all’interruzione volontaria di gravidanza, realizzando così nei fatti una obiezione di struttura del tutto priva di fondamento giuridico ma coperta da una precisa volontà politica.

Negli Ospedali la situazione è altrettanto grave. Il 71,1% dei ginecologi lombardi è obiettore di coscienza, così come il 45,8% degli anestesisti e il 46% degli infermieri e operatori socio-sanitari. Di fatto la legge è inapplicata in intere strutture e le donne sono costrette a spostarsi in altre provincie per effettuare l’interruzione volontaria della gravidanza.

Dal 1978 gli aborti sono diminuiti, è un dato di fatto! E questo è lo spirito della legge: fare prevenzione, educare alla sessualità e combattere l’aborto clandestino.

Oggi però questo avviene con difficoltà: il sistema sanitario pubblico è definanziato, il servizio pubblico …

2 giugno, festa della Repubblica I nuovi Cavalieri di Bollate, Paderno, Cormano e Cusano

Dal Notiziario  on-line del 1 giugno ecco una notizia che dimostra come l’attività del Presidente Mattarella non sia stata turbata nemmeno da gli impericiosi appelli all’impeachment, poi caduti nell’oblio indistinto dove tutte le parole scompaiono, di giggino DiMaio e della feldmaresciallo Meloni. Paderno Dugnano ha un cavaliere della Repubblica in più.

“Sono 67 i nuovi cavalieri della Repubblica nominati dal presidente Sergio Mattarella in occasione del 2 giugno. Per Bollate, Paderno Dugnano e Cusano Milanino è motivo di orgoglio avere persone che si sono contraddistinte per il loro impegno civico e sociale.

Per Bollate è stato nominato Cavaliere della Repubblica il presidente del gruppo Alpini, Luigi Boffi.

E’ invece una donna colei che è stata insignita di questo titolo in rappresentanza di Paderno Dugnano. Si tratta di Marcellina Figini, odontoiatra della clinica San Carlo.

Per Cormano sono due i cittadini: Luigino Peverada con il titolo di cavaliere e l’ufficiale Fortunato D’Amico.

Infine, doppietta di Cavalieri anche per Cusano Milanino. L’orgoglio della Città Giardino sono Gaetano Minuti e Nicola Pedone. “

No all’ampliamento del Carrefour Comunicato di Liberi e Uguali

Liberi e Uguali di Paderno Dugnano aderisce all’iniziativa unitaria del 5 Giugno anche per dire no all’ampliamento del Carrefour. Di seguito il comunicato:

“Una città più viva. Più negozi di vicinato e meno grande distribuzione. Per una città a dimensione umana. Ambiente, lavoro, casa, servizi e cultura sono aspetti concreti della vita quotidiana di ognuno di noi. La nostra città ha bisogno di cambiamenti profondi per aumentare i diritti del presente e del futuro di tutti e non per difendere i privilegi del passato di pochi.

Qualche esempio?

Vogliamo una città più viva e meno grigia. Con attività sociali, culturali e commerciali più numerose. Vogliamo più negozi sotto casa e meno centri commerciali.

La nostra città ha già un’offerta commerciale della grande distribuzione troppo grande; lo dicono la Regione Lombardia e l’Unione del Commercio. Inoltre i grandi centri commerciali sono in crisi ovunque nel mondo e in Italia. Perchè raddoppiare la superficie commerciale del Carrefour di Paderno Dugnano e fare concorrenza a tutte le attività del commercio al dettaglio che tengono vive le nostre strade cittadine?

Perchè indebolire il ruolo dei nostri “centri storici“ col rischio di favorine il degradoe l’abbandono?

Perchè attirare più traffico e peggiorare la qualità dell’aria. No all’ampliamento del Carrefour“