I ragazzi del Gadda e la filosofia Terzi a un concorso nazionale

Ancora una volta giunge una bella notizia dal mondo della scuola padernese. Stavolta dal quotidiano il Giorno del 27 marzo  (a cui rimando )Daniela Salerno informa che c‘è stato “nuovo riconoscimento per l’Istituto Gadda che ha visto all’opera un team di 12 studenti della IV S scientifico al Concorso Nazionale di Filosofia Romanae Disputationes.

Sono arrivati terzi alla quinta edizione del concorso che quest’anno aveva come tema “La natura del bello”. Con un video girato in parte a casa e in parte a scuola i ragazzi hanno partecipato al concorso proponendo un elaborato multimediale dal titolo “E poi, forse, arriva la bellezza”.

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Un parco Spinelli-Pannella? Perchè no?

Ho ricevuto da Gianni Rubagotti la lettera aperta che ha inviato ai consiglieri comunali di Paderno Dugnano. Che volentieri rilancio.

“Per un parco Spinelli-Pannella a Paderno Dugnano

Lettera aperta al Sindaco e ai consiglieri comunali di Paderno Dugnano.

Questo 19 maggio saranno passati 2 anni dalla morte di Marco Pannella, che forse a Paderno Dugnano non è nemmeno mai stato ma che con le sue battaglie per i diritti civili (dal divorzio alla lotta per una giustizia giusta) ha aiutato molti nostri concittadini.Per ricordarlo sarebbe bello dedicare anche a lui il parco già dedicato ad Altiero Spinelli a Cassina Amata.

Questo perché pochi sanno che il leader Radicale è stato il principale alleato italiano di Spinelli nella sua lotta per gli Stati Uniti d’Europa, che sognavano come area di libertà e diritto e non di burocrazia intergovernativa lontana dai cittadini.

Spinelli nel 1950 aveva già tanta stima di Pannella da offrirgli la segreteria del Movimento Federalista Europeo.Pannella rifiutò ma visse questo come un debito con lui che cercò tutta la vita di colmare. Il gruppo radicale nel parlamento italiano prima e poi quello della Lista Pannella si sono sempre chiamati “Federalisti Europei”.

Pannella cedette parte del suo tempo di parola al parlamento Europeo proprio a Spinelli per permettergli di parlare di fronte a Mitterand.Spinelli ha scritto il manifesto di Ventotene, dove durante il periodo fascista prefigurano il sogno di un’Europa democratica e federale, con uno dei padri politici del leader radicale, Ernesto Rossi. Ricordiamo che a Ventotene erano entrambi al confino.

Questi e molti altri i segni lasciati da una storia comune che fa pensare che Altiero Spinelli e Marco …

CiniselloHub Futuro prossimo o inferno garantito?

Ci scrive un nostro lettore.

” Sono stato al Pertini per la mostra su questa schifezza ..Un Centro culturale che si presta a un evento di manipolazione sotto l’egida di una giunta di centro sinistra è una VERGOGNA. Spero che LeU di Cinisello si schieri con Legambiente e M5S per il ricorso e che in campagna elettorale si dica chiaramente che queste iniziative sono di DESTRA.”..

Anche lui che come noi si fa delle domande sul futuro del nostro territorio ed in particolare sul futuro del Nord Milano: continuare a pianificare, costruire e programmare come se nulla fosse o invertire la direttrice di marcia? Una domanda a cui deve rispondere anche la Città di Paderno Dugnano di fronte alla richiesta di ampliamento del Centro Commerciale Carrefour. Inseguire la grande distribuzione commerciale (e il gigantismo dei suoi intenti) o avere una idea a dimensione umana del futuro delle città?

Intano riporto l’articolo da “Repubblica on-line” del 24 marzo per favorire la conoscenza del progetto cinisellese. Ognuno si informi e poi si faccia una sua idea.


” Prossima fermata, “CiniselloHub”: la metropolitana alle porte di Monza arriverà alla cittadella del futuro.Parcheggi, negozi, cinema multisala e addirittura un planetario per la linea M1 e la futura M5

Il rendering in 3D di “CiniselloHub”, la cittadella alle porte di Monza dove passeranno la linea M1 e la futura M5, che di fatto diventerà la porta nord di accesso alla città metropolitana di Milano, è stato presentato e fino al prossimo 22 aprile sarà in mostra in uno speciale allestimento a Palazzo Pertini. E’ il disegno del piano di rigenerazione urbana dell’area Bettola di …

Cala la cassa integrazione aumentano le domande di disoccupazione

Trovo interessanti i dati del comunicato stampa di UIL Lombardia, del 19 marzo 2018, relativi all’andamento dell’occupazione nella nostra regione. Aiutano a comprendere l’andamento reale del lavoro concreto e a svelare la debolezza del marketing del “paese in ripresa“.

“Continua a calare, anche nel mese di gennaio 2018, l’utilizzo della cassa integrazione in Italia. Nel primo mese dell’anno, sono state 17.3 milioni le ore autorizzate, una cifra di poco superiore a quella registrata nel 2008, anno di inizio della crisi economica, che fece segnare la cifra di 15.4 milioni di ore. Ma davvero in base a questi numeri, che emergono da uno studio effettuato dalla Uil nazionale, la quale ha elaborato dati Inps, possiamo parlare di una reale ripresa del sistema produttivo?

Per rispondere occorre tenere presente due fattori: l’abrogazione della cassa in deroga che ha fortemente inciso sui dati del passato e l’introduzione di un costo più elevato della cassa straordinaria. Altro elemento da tenere in considerazione è che al calo delle ore di cassa autorizzate, corrisponde un aumento delle domande di disoccupazione.

In Lombardia, in base all’indagine Uil, a gennaio 2018, rispetto al mese di gennaio del 2017, le ore di cassa integrazione autorizzate sono calate del 17.7%, attestandosi ad un totale di 3 milioni e 256 mila ore. La ricerca della Uil ha effettuato anche una stima sui posti di lavoro salvaguardati grazie allo strumento della cassa integrazione; in Lombardia, a gennaio 2017, la stima è di 23.265 unità, mentre nel gennaio di quest’anno di 19.156. Totale a livello nazionale: 179.368 posti di lavoro salvati all’inizio dell’anno scorso, 101.685 a gennaio 2018.

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