Metrotranvia Milano-Limbiate Garantito il servizio per i prossimi mesi

Nuova riunione a Milano per la tranvia Milano-Limbiate e primo parziale risultato. Ecco di seguito il comunicato stampa:

Nessuna interruzione al 30 aprile. I Comuni lavorano alla messa in sicurezza per riprendere il servizio anche il 10 settembre.

Milano, 20 aprile 2017 – Si è svolto presso il Comune di Milano un incontro fra i Comuni di Cormano, Paderno Dugnano, Varedo, Limbiate, la Provincia di Monza e Brianza, Città metropolitana, Regione, ATM, MM e USTIF (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) per garantire il proseguimento del servizio anche oltre l’interruzione del 30 aprile già stabilita per ragioni di sicurezza.

All’inizio della riunione un rappresentante degli utenti ha espresso tutte le preoccupazioni dei cittadini.

I partecipanti all’incontro hanno concordato il proseguimento del servizio fino al 10 giugno per garantire il calendario scolastico anche se con una frequenza ridotta dei tram e l’integrazione di autobus.

I Comuni inoltre stanno lavorando a un’ipotesi di messa in sicurezza della linea che riguarda la segnaletica stradale, gli incroci e i passi carrai per consentire la ripresa del servizio il 10 di settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico e per un periodo di due/tre anni necessario per l’acquisto di nuovi tram e per compiere i primi passi verso l’attuazione del nuovo progetto della linea tranviaria Milano-Limbiate già finanziata dal Governo con 59 milioni e da Regione Lombardia e Comuni con 40 milioni, più materiale rotabile per 20 milioni stanziati dalla Regione. “

Io sto con Gabriele Oggi in piazza Duomo alle ore 18

 

Cresce la mobilitazione italiana per la liberazione di Gabriele del Grande. A Milano oggi alle ore 18 in piazza Duomo. A Paderno Dugnano, dopo il blog dell’Associazione “Restare umani” e “la Scommessa” di Giovanni Giuranna anche Fondazione Cineteca ha rilanciato l’adesione alla protesta per l’ingiusta detenzione del regista e filmaker.

Fermiamo i signori della guerra L'appello di padre Alex Zanotelli

In questi giorni di frenesia “trumpiana  e  di follia nuclearista nordcoreana” diamo voce e risalto all’appello del  padre comboniano Alex Zanotelli, lanciato prima di Pasqua dal rione sanità di  Napoli, dove continua nel suo obiettivo di “aiutare la gente a rialzarsi, a riacquistare fiducia”. E’ ancora troppo flebile la voce del movimento per la Pace italiano di fronte all’escalation militare in molte parti del mondo. Ecco il testo:

 “Trovo vergognosa l’indifferenza con cui noi assistiamo a una ‘guerra mondiale a pezzetti’ , a una carneficina spaventosa come quella in Siria, a un attacco missilistico da parte di Trump contro la base militare di Hayrat in Siria, ora allo sgancio della Super- Bomba GBU-43( la madre di tutte le bombe) in Afghanistan e a un’incombente minaccia nucleare.

L’Italia , secondo l’Osservatorio sulle armi, spenderà quest’anno 23 miliardi di euro in armi (l’1,18% del Pil) che significa 64 milioni di euro al giorno! Ora Trump, che porterà il bilancio militare USA a 700 miliardi di dollari, sta premendo perché l’Italia arrivi al 2% del Pil che significherebbe 100 milioni di euro al giorno. “Pronti a rivedere le spese militari– ha risposto la ministra della Difesa R. Pinotti- come ce lo chiede l’America .”La Pinotti ha annunciato anche che vuole realizzare il Pentagono italiano a Centocelle (Roma) dove sorgerà una nuova struttura con i vertici di tutte le forze armate. La nostra ministra della Difesa ha inoltre preparato il Libro Bianco della Difesa in cui si afferma che l’Italia andrà in guerra ovunque i suoi interessi vitali saranno minacciati. E’ un autentico golpe democratico che cancella l’articolo 11 della Costituzione.…

Bob Wilson a Villa Panza Fino al 15 ottobre 2017

Tra i luoghi del FAI da vedere c’è certamente Villa Panza a Varese. Non solo perché un luogo di delizie ma anche perché vi si trova una delle più celebri collezioni d’arte contemporanea costituita da Giuseppe Panza di Biumo. Inoltre fino al 15 ottobre 2017 questa splendida dimora è arricchita dalla personale di Robert Wilson “Tales”. Video installazioni che dialogano con armonia sorprendente con il tardo settecento della dimora, con il suo giardino e i suoi arredi e con l’arte contemporanea, soprattutto americana. Ma procediamo con ordine.

“Villa Menafoglio Litta Panza di Biumo”, circondata da un magnifico giardino all’italiana, è stata costruita alla metà del XVIII secolo per volontà del marchese Paolo Antonio Menafoglio e ampliata in epoca neoclassica dall’architetto Luigi Canonica, su incarico del duca Pompeo Litta Visconti Arese. E qui nel giardino  la prima sorpresa: una casa American Shaker, pensata appositamente da Bob Wilson, (A house for Giuseppe Panza) e dedicata appunto al collezionista d’arte contemporanea, sembra ritrovarsi con naturalezza, tra lecci secolari e rododendri nel silenzio.
La villa è celebre nel mondo per la collezione d’arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto a partire dagli anni ’50. Nei saloni e nelle grandi scuderie, sono oggi esposte oltre cento opere di artisti contemporanei, oltre a ricchi arredi del periodo che va dal XVI al XIX secolo e ad un’importante raccolta di arte africana e precolombiana.

Nello snodarsi delle sale si respira una pacata armonia tra arredi, grandi quadri monocromi di artisti americani come Sims, Simpson, Fredenthal, Cole e installazioni temporanee di Bob Wilson. Queste sono dei video portrait, ad alta definizione. A Villa Panza …