Il lavoro del Consiglio comunale ai raggi x Anagrafe della produttività di Gianni Rubagotti

ccRicevo da Gianni Rubagotti, Segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”,  l’anagrafe degli eletti fatta nel secondo anno della seconda giunta Alparone. La potete ritrovare sul sito: https://iniziativaradicale.wordpress.com . Così Rubagotti introduce la sua analisi: ” In assenza di uno strumento pubblico che fornisca questi dati ai cittadini ecco l’analisi della produttività di consiglieri comunali e assessori nel secondo anno della seconda amministrazione Alparone. Andando a guardare nelle tabelle oltre ai primi in classifica nelle varie “discipline” si possono scoprire alcuni dati molto significativi come la sostanziale inattività in consiglio del gruppo di Forza Italia se si esclude l’attivissimo Sindaco (che quest’anno aumenta il numero di interventi) e il Presidente del Consiglio Torraca. Inoltre anche a seguito del grande clamore che ha fatto questa iniziativa l’anno scorso (tanto che il Sindaco leggendo una risposta di Boffi ha chiesto di segnarla come sua in consiglio comunale),la capogruppo (ed ex-candidata Sindaco del centrosinistra) Caniato ha aumentato la sua scarsa attività anche se rimane molto indietro rispetto alla produttività dei suoi colleghi di gruppo. L’excel con la raccolta completa dei dati è a disposizione di chi me lo chiedesse, in attesa di fornire uno strumento meglio consultabile prossimamente.”.

L’industria metalmeccanica lombarda ancora in difficoltà L'Italia che fatica (1)

fimD’estate si vorrebbe trasmettere solo notizie e immagini positive ma la realtà è più dura della nostra volontà. Brutta è, purtroppo, la fotografia sull’occupazione in Lombardia. È quanto emerge dal 41° rapporto, sui dati del primo semestre 2016, presentato il 27 luglio 2016  a Milano dalla Fim lombarda. Secondo questo “Rapporto dell’Osservatorio sindacale sulle crisi nel settore metalmeccanico della Lombardia” l’industria metalmeccanica è ancora in difficoltà:  “ 31.434 lavoratori in cassa integrazione (+13,8%), 2.480 licenziamenti (1.574 nei sei mesi precedenti). A livello regionale, aumenta il ricorso alla cassa integrazione ordinaria che coinvolge 865 aziende (760 nel semestre precedente) e 24.633 lavoratori (19.377 nel semestre precedente). In diminuzione la cassa integrazione straordinaria che ha interessato 139 aziende (221 nei sei mesi precedenti), anche se è cresciuto il numero dei lavoratori coinvolti: 6.771 (6.360 nei sei mesi precedenti). Forte incremento della mobilità che tocca 67 aziende (56 nel semestre precedente), raggiungendo quota 2.480 licenziamenti (1.574 nel semestre precedente)”. 

Ancora amianto Nuove domande dell'Aiea

dminzoniL’Associazione Italiana Esposti Amianto Sez. di Paderno Dugnano ( AIEA ) continua nella sua meritoria azione di lotta contro la presenza del “killer” dell’amianto. L’associazione si batte anche per il rispetto delle normative esistenti. Dopo aver segnalato, il 5 agosto, la presenza di sacchi contenenti amianto nei lavori di ristrutturazione della massicciata della stazione delle F.N.M. di Paderno, oggi Lorena Tacco è tornata a chiedere informazioni sulla rimozione dell’amianto da alcune scuole. In una lettera all’ATS di Milano1 si chiedono :“ informazioni sulle bonifiche da amianto (pavimentazione in vinilamianto) eseguite nelle scuole di via Corridoni e Don Minzoni di Paderno Dugnano. Numerosi genitori hanno telefonato alla nostra associazione preoccupati perchè pare che i suddetti lavori siano stati eseguiti con i bambini all’interno dei due plessi scolastici. Vorremmo conoscere la data di inizio e fine lavori, il metodo usato, e se sono stati eseguiti controlli da parte dei vostri tecnici”.

Inoltre la stessa AIEA ribadisce che da tempo chiediamo (invano) alla nostra amministrazione anche la costituzione di uno sportello sicurezza e qualità della vita e di una taskforce (polizia locale, tecnici) preparata sui temi della sicurezza, in grado di affrontare le situazioni di emergenza, di segnalazione da parte dei cittadini, in sinergia con Spresal Arpa e tutti gli enti preposti a questo servizio. Invece assistiamo al solito rimpallo di responsabilità, per cui alla fine, i cittadini non hanno mai la garanzia che venga tutelata la loro sicurezza e quella dell’ambiente in cui vivono. “

NO al Referendum Documento dei parlamentari del PD

logo-comitato-no14Scendono in campo anche alcuni parlamentari del Pd per esprimere una posizione di dissenso sulla Riforma costituzionale. Di seguito il loro documento:

“I firmatari di questo documento sono parlamentari del PD che voteranno no al prossimo referendum costituzionale. Con la consapevolezza che la propria è posizione in dissenso da quella deliberata dal PD, ma nella convinzione che essa possa essere da noi assunta grazie al carattere liberale dello statuto del partito, il quale mette in conto che non si dia un vincolo disciplinare quando sono in gioco principi e impianto costituzionale. Una posizione, la nostra, che confidiamo possa essere doppiamente utile. Da un lato, contribuendo a centrare il confronto sul merito della riforma, anziché su pregiudiziali posizioni di schieramento, come un po’ tutti, a cominciare dal PD, dichiarano di auspicare. Dall’altro, ritenendo che non siano pochi, tra elettori e militanti democratici, coloro che coltivano una opinione diversa da quella “ufficiale” del partito, pensiamo sia bene che essi abbiano voce. Circostanza che conferisce autorevolezza e forza al PD come grande partito pluralistico, inclusivo e appunto liberale. Sinteticamente, le motivazioni del nostro no sono le seguenti: 1) le priorità in agenda.…