A volte la ragione prevale. Lo sussurro a Carlo Arcari che ci sta sorridendo da qualche nuvola a noi, poveri tapini indaffarati in piccole ambasce. Ma stamattina al Villaggio Ambrosiano, nel notare la ” mobilitazione” di una Associazione del Quartiere Villaggio e di alcuni commercianti per la pensilina del Tram che si vuole far tornare a nuova vita, non ho potuto non ripensare a lui. Il tram Milano-Limbiate è oggi importante per il suo collegamento con la MM gialla e quindi con le linee di trasporto pubblico di tutto…il mondo. La pensilina è quindi il simbolo dei nuovi collegamenti che oggi sembrano “poveri” ma domani chissà. Può essere anche una traccia, un suggerimento, per il prolungamento della “gialla” fino al Villaggio stesso.
Questo simboleggia la pensilina: la volontà di voler sopravvivere e di essere ancora utile; certamente ai tanti immigrati e studenti che usano il tram per andare Milano, in tutte le direzioni. A queste persone che si stanno organizzando va il nostro sostegno e allora non posso non ricordare gli articoli che Carlo scrisse nel 2013 sul suo blog Padernoforum. Rileggendo i suoi due articoli (in coda) troveremo anche delle indicazioni di merito “per la salvaguardia” di questo segno di archeologia industriale padernese. “Un oggetto essenziale nelle forme che esprimono solo la sua funzione con la forza tipica del design “moderno”. Per questo aggiungo: bene la raccolta di firme, bene la raccolta di fondi ma l’Amministrazione Comunale metta almeno a disposizione le competenze per un restauro conservativo degno di questo nome.
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Padernoforum del 22 agosto 2013
Ma di chi è la vecchia …




