Adottiamo la vecchia pensilina del tram Al Villaggio Ambrosiano si raccolgono firme e soldi

pensilina villaggio

A volte la ragione prevale. Lo sussurro a Carlo Arcari che ci sta sorridendo da qualche nuvola a noi, poveri tapini indaffarati in piccole ambasce. Ma stamattina al Villaggio Ambrosiano, nel notare la ” mobilitazione” di una Associazione del Quartiere Villaggio e di alcuni commercianti per la pensilina del Tram che si vuole far tornare a nuova vita, non ho potuto non ripensare a lui. Il tram Milano-Limbiate è  oggi  importante per il suo collegamento con la MM gialla e quindi con le linee di trasporto pubblico di tutto…il mondo. La pensilina è quindi il simbolo dei nuovi collegamenti che oggi sembrano “poveri” ma domani chissà. Può essere anche una traccia, un suggerimento, per il prolungamento della “gialla” fino al Villaggio stesso. WP_20160521_002Questo simboleggia la pensilina: la volontà di voler sopravvivere e di essere ancora utile; certamente ai tanti immigrati e studenti che usano il tram per andare Milano, in tutte le direzioni. A queste persone che si stanno organizzando va il nostro sostegno e allora non posso non ricordare gli articoli che Carlo scrisse nel 2013 sul suo blog Padernoforum. Rileggendo i suoi due articoli (in coda) troveremo anche delle indicazioni di merito “per la salvaguardia” di questo segno di archeologia industriale padernese. “Un oggetto essenziale nelle forme che esprimono solo la sua funzione con la forza tipica del design “moderno”. Per questo aggiungo: bene la raccolta di firme, bene la raccolta di fondi ma l’Amministrazione Comunale metta almeno a disposizione le competenze per un restauro conservativo degno di questo nome.

 

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Padernoforum del 22 agosto 2013

Ma di chi è la vecchia

Insieme contro le mafie Iniziative dal 20 al 26 maggio presso Area Metropolis 2.0 e Spazi Tilane

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Comincia domani un’ intenso programma di iniziative in occasione della giornata della legalità. Insieme contro le mafie parla a tutta la città coinvolgendo l’Amministrazione comunale, le scuole e le associazioni.

“La vera libertà è quella che si fonda sull’onestà, sul coraggio di guardare in noi stessi, sull’ascolto puntuale di quell’amica scomoda ma sempre preziosa che è la nostra coscienza, sul rispetto di sè e dunque degli altri… (Don Luigi Ciotti) ”

INIZIATIVE PER LA SCUOLE

venerdì 20 maggio – Auditorium Tilane
presentazione del libro SALVO E LE MAFIE di Riccardo Guido

lunedì 23 maggio – Area Metropolis 2.0
proiezione del film ERA D’ESTATE di Fiorella Infascelli

INIZIATIVE PER LA CITTA’

lunedì 23 maggio dalle ore 18.30 – Auditorium Tilane

Incontro istituzionale LEGALITÀ E TERRITORIO
Interviene il Dott. Salvatore Bellomo, Sostituto Procuratore della Procura di Monza

MEMORIAL FALCONE a cura dell’Associazione Rita Atria
Lettura di brani in ricordo di Giovanni Falcone
con Alessandra Davì (vicepresidente Associazione Rita Atria)

CONCERTO con i gruppi Watt, Psicosuono & Franz Englaro e la cantautrice Barbara Giachino
Conduce la serata Enzo Santagada
(presidente Associazione Rita Atria)

giovedì 26 maggio ore 20 – Biblioteca Tilane

ESEMPI DI QUOTIDIANO CORAGGIO

incontro con Monica Zapelli, Marika Demaria, Serena Uccello,
con la partecipazione della Cooperativa Sociale Duepuntiacapo di Paderno e del Presidio Libera Giorgio Ambrosoli di Arese

Aperitivo degustazione con i prodotti di Libera Terra

Paderno in Corto.3^ edizione Giovedì 19 maggio rassegna di corti al Cinema Metropolis

restare umaniGiunge alla 3^ edizione la rassegna di cortometraggi “Paderno in corto “ promossa dall’associazione culturale Restare Umani. Si consolida la collaborazione con Fondazione Cineteca, che presenta quest’anno il corto “Idea assurda”. Il Comune di Paderno Dugnano patrocina l’iniziativa e gli studenti dell’Istituto Carlo Emilio Gadda progettano l’immagine della locandina dell’evento. Il curatore è Alessandro Amato, studente di cinema, critico e componente della giuria di “Venezia Classici 2016 “. Una sorpresa attende gli appassionati che potranno partecipare attivamente alla serata. Di seguito il comunicato stampa e il programma delle proiezioni.

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PADERNO IN CORTO – III edizione

Giovedì 19 maggio alle ore 21, il Circolo Culturale Restare Umani e Fondazione Cineteca Italiana propongono la terza edizione di “Paderno in Corto”, rassegna di cortometraggi di autori del territorio e non solo. All’Area Metropolis 2.0 approdano giovani e promettenti filmmaker per una serata all’insegna della creatività giovanile.

Gli autori saranno presenti in sala per presentare i lavori e parlare di cinema, progetti e aspirazioni future.

Condurrà la serata il collaboratore del Circolo Culturale Restare Umani Alessandro Amato, che si è occupato anche della selezione dei corti in rassegna.

Per quest’anno la grafica della locandina dell’evento è stata scelta tra le numerose proposte realizzate da alcuni studenti dell’Istituto Carlo Emilio Gadda. I numerosi lavori pervenuti saranno esposti nel foyer di Area Metropolis 2.0 in occasione della serata.

In questa terza edizione di “Paderno in Corto” sono tanti i lavori che verranno presentati, fra cui anche il corto d’archivio della Fondazione Cineteca Italiana Idea assurda per un filmaker di Gianfranco Brebbia, una delle voci del cinema sperimentale italiano degli anni Sessanta e Settanta. …

Nasce il comitato per il No al Referendum comunicato stampa

logo-comitato-no14Dopo il Comitato per il si  al Referendum costituzionale, al momento composto solo da aderenti al PD locale,  è sorto anche un Comitato per il No di cui riporto il comunicato stampa.

A Paderno Dugnano un gruppo di cittadine e cittadini, con sensibilità sociali e politiche diverse, hanno ritenuto importante in modo trasversale e condiviso incontrarsi per promuovere il locale Comitato per la Democrazia Costituzionale di Paderno Dugnano, che verrà formalizzato durante la prima iniziativa pubblica.

Il comitato si propone di organizzare eventi ed occasioni di approfondimento sul tema della Costituzione, della riforma costituzionale e delle ragioni del NO nel referendum oppositivo alla riforma costituzionale.

Il fine ultimo è dunque quello di informare tutta la cittadinanza del passaggio fondamentale che stiamo vivendo dal punto di vista istituzionale e di renderla consapevole dei problemi che questa riforma crea alla nostra democrazia.

Le iniziative in cantiere sono molte tra cui la più importante sarà la serie di assemblee intitolate “Riprendiamoci la Costituzione: dall’Assemblea Costituente alla riforma Boschi” che con l’intervento di esperti, permetterà di entrare nel merito delle questioni giuridiche coinvolte in questo processo di riforma, riconoscendo fondamentale lo sforzo di sintesi e traduzione dei testi di diritto in idee e principi validi nella vita di tutti i giorni.

Sono in fase di preparazione alcune conferenze con la presenza di esperti del coordinamento nazionale.

Inoltre i promotori ritengono importante la campagna referendaria con raccolta firme su due quesiti di abrogazione parziale della legge 52/2015 (Italicum).

Il Comitato è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini/e le associazioni e le forze politiche che condividono lo spirito dei promotori.Verrà

La Medicina è Democratica? Addio a Luigi Mara, che portò il lavoro fuori dalla fabbrica

luigi-maraI compagni di Medicina Democratica di Paderno Dugnano  ci hanno informato subito della scomparsa di Luigi Mara,  “fondatore con il prof. Giulio Maccacaro della  rivista, già del Consiglio di Fabbrica della Montedison di Castellanza e pure militante, agli inizi, del Manifesto,  che ha lottato fino alla morte con grande vigore e senza mai perdere un minuto, per il diritto alla salute delle lavoratrici e dei lavoratori, contro ogni forma di emarginazione e contro la degradazione e l’inquinamento ambientale  anche battendosi nei tribunali perché i diritti e la dignità degli ultimi, sacrificati alle esigenze del profitto, trovassero Giustizia.”Il funerale laico e la sua commemorazione si svolgerà al Comune di CASTELLANZA (VA), oggi SABATO 14 maggio ALLE 14,30.

Per ricordarne la figura rilancio l’articolo di Luciana Castellina, sul Manifesto di oggi, che ne ritrae bene la figura e il ruolo dentro il movimento dei lavoratori italiani.

Una vita in difesa della sicurezza degli operai. Dai Consigli di Zona a Medicina democratica. Venerdì scorso, solo una settimana fa, al circolo Arci di Varese dove come al solito parlavamo dei guai della sinistra l’abbiamo ricordato, come del resto sempre quando si doveva richiamare non solo una bella esperienza del passato, ma un esempio da poter seguire anche oggi, solo che si abbia l’ottimismo della volontà. Perché Luigi Mara non era mai diventato un «vecchio compagno d’armi», è sempre rimasto – e da quando lo conobbi sono passati più di 40 anni – un riferimento essenziale per capire cosa vuol dire fare sinistra senza chiudersi in un imbelle identitarismo.…