Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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E la mafia? L'appello di Avviso pubblico

In Italia la lotta alle mafie e alla corruzione sembra essere un problema ormai risolto.

Sarà per questo, infatti, che in campagna elettorale la tematica non è oggetto di discussione e in alcune liste sono state candidate persone discutibili.

Leggendo i programmi elettorali delle diverse forze politiche si resta amaramente sorpresi nel constatare come le parole “mafie”, “corruzione”, “legalità” siano o assenti o citate pochissime volte, contrariamente a parole come “tasse”, “pensioni”, “immigrazione” e “sicurezza”.

In Italia non passa giorno in cui non vi siano arresti per mafia e corruzione, che si sequestrino e confischino beni e aziende per milioni di euro, che si celebrino processi con decine di imputati. Non solo al Sud, ma con sempre maggiore frequenza anche al Centro-Nord.

Agli “Stati generali della lotta alle mafie” organizzati a Milano dal Ministero della Giustizia e a “Contromafiemafiecorruzione” organizzata da Libera a Roma è stato forte l’allarme lanciato da diversi esponenti della magistratura, delle forze di polizia, del mondo accademico, sociale e religioso rispetto all’occupazione e al condizionamento mafioso della politica e dell’economia. Forte è stato anche il richiamo alla necessità di applicare nell’immediato alcuni recenti provvedimenti normativi, come il nuovo Codice antimafia, nonché di operare sul versante educativo e culturale, investendo risorse per potenziare il lavoro che si sta portando avanti da diversi anni in tante scuole e università italiane. Si tratta di preoccupazioni e richieste riportate anche nella Relazione conclusiva della Commissione parlamentare antimafia presentata alcuni giorni fa.…

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La povertà intorno a noi I poveri esistono

Questa la notizia dal Corriere della Sera del 28 febbraio: ” Un senzatetto di 47 anni, Massimiliano R., conosciuto come «il Max», originario di Paderno Dugnano, è morto martedì mattina a Milano, a seguito di un attacco cardiaco, nella zona della stazione Centrale. Inutile l’intervento dei medici del 118 che hanno tentato di rianimarlo. Secondo le prime informazioni l’uomo è stato soccorso in via Vittor Pisani poco dopo le 8. Aveva più volte rifiutato il ricovero nelle strutture del Comune.

Nel capoluogo lombardo durante la notte la temperatura è scesa svariati gradi sotto lo zero. L’ipotesi prevalente è che sia morto per le conseguenze del gelo. Prima di diventare clochard, Max aveva avuto una storia normale, con una moglie e un lavoro di discreto successo. «Faceva lo chef, e aveva lavorato in alberghi e ristoranti, anche di lusso – racconta Marco, un senzatetto che frequenta la piazza antistante la stazione -. E guadagnava anche bene. Poi ha avuto problemi nel matrimonio, ha cominciato ad andare in depressione, poi a bere, e via così ha perso il lavoro e poi ha cominciato la vita di strada”.

Non sappiamo chi era Max, ma ciò nonostante la notizia colpisce. Ci chiediamo quanta povertà esista  intormo a noi e che non vediamo. Anche a Paderno Dugnano. Noi non conoscevamo Max  ma si spera che i servizi sociali lo conoscessero. O che almeno conoscano lo stato reale della povertà nella nostra città: anche della povertà “estrema”.

Quanti senza fissa dimora ci sono? Quanti “domicili di soccorso” hanno rilasciato i servizi demografici per permettere ai cittadini indigenti di avere un recapito, un codice fiscale e una …

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L’ambiente non è assente Incontro con Pietro Mezzi

La serata organizzata da Liberi e Uguali a Cassina Amata con Pietro Mezzi ha sfatato alcuni luoghi comuni consolidati.

Il primo: in questa campagna elettorale si deve credere al marketing della buona propaganda, del bel volantino patinato, della frase ad effetto, del voto utile e a tutte quelle affermazioni vuote che cercano solo di carpire un voto al cittadino per poi dimenticarsi degli impegni presi. E’ purtroppo un atteggiamento abbastanza diffuso. Prima vinciamo e poi vediamo cosa fare.L’importante è che vinciamo noi. E se perdiamo? Non cambia nulla.

Il secondo: tutte le persone impegnate in attività politica sono uguali. No, c’e spazio e servono persone credibili, per la loro storia personale e per la loro coerenza politica. E Pietro Mezzi è uno di questi. Parlano per lui la sua storia e la sua coerente attività amministrativa (sindaco di Melegnano dal 1994 al 2002 e assessore in Provincia di Milano con deleghe a Territorio e Parchi) e politica (iscritto ai Verdi per quasi vent’anni, poi in Sinistra Ecologia Libertà, ora è candidato alle regionali per Liberi e Uguali).

Il terzo: di temi specifici e concreti non si può parlare in questo bailamme di “scontri epici” sul nulla. Invece la serata è stata prevalentemente focalizzata sui problemi ambientali (urbanizzazione, parchi, piste ciclabili, cambiamento climatico, consumo di suolo..) e su temi locali (Re3, parco Grungotorto,..) a riprova che i temi della campagna elettorale regionale e nazionale ci toccano proprio da vicino. Certo non aiutano i timori che hanno frenato, nel Parlamento appena sciolto, l’approvazione della legge sul consumo di suolo; o la persistenza di leggi regionali (la n.12/2007 e la n.31/2015) sulla …

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L’ambiente assente Ottorni Pagani e il comunicato dei Verdi

VERDI : l’ambiente è assente dal dibattito elettorale.

La frase, riportata nel Comunicato stampa della Lista Insieme del 13 febbraio 2018, ha un fondo di verità che si può articolare : sul dibattito, sugli interlocutori che dibattono e sui temi dell’ambiente.

In merito al dibattito: è assente su tutti i temi, non solo su quelli ambientali; e questo è parente stretto dell’assenza dei luoghi per la partecipazione dei Cittadini. Il dibattito non viene fatto neppure all’interno dei “partiti” diventati un “Comitato di comitati elettorali “ e i “Comitati elettorali” ,unici attori della campagna elettorale, rappresentano solo i vari “Antonio” che dispensano promesse da pulpiti lussuosi e improvvisati, che spariranno il giorno dopo le elezioni.

In merito agli interlocutori che dibattono : oltre ai vari “Antonio” , la platea si riduce ai “tifosi di Antonio” con i loro amici e parenti. Sono spariti anche dai “media” i confronti pubblici , e nei rari casi di “dibattito “ i Cittadini devono solo stare a sentire le risposte degli “Antonio a confronto” su domande concordate, su temi predefiniti e strumentali solo all’ “audience dei media” e alle tabelle dei sondaggisti.

In merito ai temi ambientali : gli aspetti superficiali e folcloristici sono nel repertorio della campagna elettorale di tutti gli “Antonio” a caccia di voti, mentre il tema di fondo : “ ecologia nella politica, e come paradigma a cui fare riferimento per l’economia ,per una Società che vogliamo equa, per i diritti civili e sociali” è presente solo nel programma elettorale dei Verdi e di Liberi e Uguali, che in questa campagna elettorale competono , per ironia della sorte…., in liste diverse.…

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Ampliamento Carrefour Un'altro errore di Alparone

Il procedimento di variante parziale al Piano di Governo del Territorio vigente è stato avviato con l’inizio della   VAS ( Valutazione Ambientale Strategica). Le associazioni ambientaliste di Paderno (Legambiente e Meridiana) ne avevano contestato le affermazioni. Poi il  il 19/2/2018, è stato presentato  presentato un altro documento di osservazioni che è stato sottoscritto, oltre che dalle associazioni ambientaliste, anche dalla Lista  “Insieme per Cambiare”, dal CCIRM, da Liberi e Uguali, dal Partito Democratico, Verdi e Anpi. Di seguito le osservazioni inviate a diversi soggetti interessati 

Oggetto: Variante Parziale al PGT approvato con D.C.C. n. 32 del 13 giugno 2013.
Verifica di Assoggettabilità alla Procedura di Valutazione Ambientale Strategica (Vas) ex art 4 L.R. 12/2005 e s.m.i. RAPPORTO PRELIMINARE – OSSERVAZIONI”.
In riferimento a quanto in oggetto si ritiene necessario riportare alla vostra attenzione le seguenti osservazioni in merito alla conclusione: “Di non assoggettare la proposta per l’attuazione in variante al PGT vigente alla Valutazione Ambientale Strategica -VAS”.

– 1) “Varianti di varianti parziali“ al PGT hanno un effetto cumulativo sui parametri ambientali critici; si ritiene non corretto valutare questa singola variante a se stante per concludere che non è necessaria la VAS, in quanto:
– nel raggio di un chilometro dal Carrefour si sommano i temi di inquinamento dell’aria e del traffico provocati dall’ampliamento della Rho-Monza dalla trasformazione, di fatto, di via Dalla Chiesa e via Serra in un prolungamento della complanare della Rho Monza che ha origine nella rotonda di Via Battisti, dalla proposta di “Variante RE3 al PGT” e dalla futura operazione edilizia dell’area ex Scaltrini.
– lungo la Milano-Meda si sta realizzando l’Ambito di trasformazione AT6 …