Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

Home Gianfranco Massetti
Articolo

Lo scontento dei giovani democratici E quelli di Paderno cosa dicono?

gd_linksitogenerico-400x250Qualcuno forse storcerà il naso ma noi non siamo abituati a nascondere la realtà. Per questo diamo voce all’appello dei giovani Pd: perché vogliamo un altro PD. Non tutti sono ripiegati o sdraiati sulle politiche governative “a prescindere” da come sono e da come funzionano. Quando si fanno delle cose bene si applaude, quando le riforme non convincono si critica. Oggi a criticare sono molti giovani democratici del PD. Dovremmo nasconderlo? Non dobbiamo ascoltarli? Sono gufi anche loro? Aprire gli occhi e le orecchie è il solo modo per aprirsi all’ascolto di quello che dicono gli altri che non sono d’accordo con noi. Troppo facile ascoltare quelli che invece ci applaudono. C’è una sostanziale differenza tra propaganda e politica che, forse, non tutti sono in grado di cogliere. Se ripubblico il testo della lettera non è per far polemica con un Ministro ma per carcere di capire il malessere di una generazione che scrive al suo ministro  partendo da considerazioni che vanno ascoltate. Anche a Paderno Dugnano. Di seguito il testo della lettera:

* * *

“Al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti indirizziamo questa lettera che non avremmo mai voluto scrivere, ma che ormai, di fronte alle sue parole, non possiamo più trattenere.

Le sue recenti dichiarazioni riguardanti una certa categoria di giovani che sarebbe meglio perdere che trovare ci hanno lasciati a dir poco basiti. A nulla sono servite scuse e rettifiche, perché quello che per lei potrà rappresentare un piccolo “inciampo” politico, per la nostra generazione rappresenta invece una dolorosa quotidianità.

Sì perché lei è stata, con quelle affermazioni, l’ennesima persona che ha trattato con leggerezza e superficialità …

Articolo

Casa Agape L'energia per stare insieme

caf2

 

Ricevo da Jacopo Cristini della Coop.Caf2 un appello, di Don Ettore Dubini  e della Direzione della cooperativa, per una raccolta di fondi (fundraising 2016-2017) con lo scopo di finanziare il progetto Casa Agape “L’energia per stare insieme””Casa Agàpe è una piccola comunità di persone adulte alle quali viene offerta la possibilità di vivere una vita autonoma fuori di casa, di fare un’esperienza che in futuro potrebbe assicurare loro una vita “migliore” e alle loro famiglie una prospettiva serena per il “dopo di noi”. Casa Agàpe è un servizio per la comunità che si auto-sostiene solo attraverso le rette delle famiglie e non riceve altro tipo di sovvenzioni. Per questo motivo ci rivolgiamo agli amici della cooperativa perché ci aiutino a dare a Casa Agàpe l’energia per stare insieme.”

Casa Agape, come la  Coop.CAF2(1985) , la Coop. Emmaus (1986) e il  Centro diurno Ein Karem (2004) fa parte delle numerose iniziative solidali nate grazie alla forza straordinaria  di Don Ettore Dubini, dal 1974 al 2007 attivo animatore pastorale delle parrocchie di Palazzolo e del Villaggio Ambrosiano e ora attivissimo nei territori di Erba.

“Vi invitiamo perciò caldamente ad alcuni eventi che stiamo organizzando durante i quali sarà possibile realizzare una raccolta fondi e nello stesso tempo rinforzare le relazioni con tutti coloro che – individui, associazioni, imprese – credono nell’importanza del nostro operato e ci vogliono sostenere. Vi salutiamo e vi ringraziamo anticipatamente per il vostro sostegno regalandovi un bellissimo proverbio Africano,“Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”.

Ecco le modalità per sostenere il progetto:

1.bonifico bancario sul conto corrente del Credito Valtellinese, …

Articolo

Per un Bilancio più equo Intervista a Marco Coloretti

 

MColoretti-150x150Nel corso dell’ultimo consiglio comunale si è votato il Bilancio di Previsione 2017 della città di Paderno Dugnano. Il Partito Democratico, oltre a criticare l’impostazione generale presentata dalla giunta Alparone, ha provato a fare una proposta di modifica dell’Irpef cittadina, chiedendo di abbassare l’aliquota dall’attuale 0.8% allo 0.7%. Un punto di percentuale pari a 683.750 euro, compensato da minori spese di eguale importo. Spese ascrivibili a voci di gestione e di consumi interni all’ente e che non toccavano i servizi alla persona. Ne abbiamo provato a parlare con il consigliere Marco Coloretti, illustratore del punto per conto del gruppo consiliare del PD.

Come spiegate la proposta del taglio di un punto di percentuale dell’Irpef?

La parola chiave su cui vorremmo impostare il nostro ragionamento è EQUITA’.

Concetto che va oltre i confini della città di Paderno: ci sono cittadini che stanno pagando troppo in questi anni, dove ci si è concentrati a prelevare sui redditi certi (lavoro dipendente e pensioni in primo luogo).

Il segno che ne esce è già presente nelle prime pagine del Documento Unico di Programmazione: la tabella relativa al quadro macroeconomico nazionale indica una tendenza negativa rispetto alla propensione ai consumi. Non è difficile immaginare che molte, moltissime famiglie stanno letteralmente tirando la cinghia.

Occorre una inversione di tendenza per favorire quello che una volta si sarebbe identificato come “ceto medio”:  bisogna che, anche a partire dalle scelte del nostro comune, si possa invertire la rotta, andando a contenere il prelievo di risorse a chi oggi, proprio nella difficoltà della congiuntura economica, rappresenta la rete di sostegno del sistema sociale, oltre tutto anche in ragione …

Articolo

Per un PD di sinistra Appuntamento a Milano

pd

Riprendo un appello che ho condiviso, per un Partito Democratico di sinistra  che ricorda l’ appuntamento di sabato 17 alle ore 14 al Teatro Franco Parenti di Milano.

“Siamo convinti che, proprio in questo momento, sia indispensabile risvegliare il nostro senso della comunità discutendo, confrontandoci, facendo nascere e fiorire nuove idee, immaginando nuovi percorsi da tracciare per il Partito Democratico e per il centrosinistra.
Pensiamo sia particolarmente significativo farlo da Milano. Qui molti di noi sono impegnati quotidianamente. Qui un centrosinistra largo ha dimostrato di essere la formula vincente per rispondere alle sfide della modernità.
Partiamo da Milano, ma siamo felici di potervi dire che, tra i tanti presenti, ci saranno anche amici che ci raggiungono da altre parti d’Italia, come Nicola Zingaretti e Michele Emiliano, i presidenti di due Regioni che hanno affrontato e stanno affrontando sfide importanti.
Con loro proveremo ad immaginare un Partito Democratico che non sta in silenzio di fronte al progressivo allontanamento di tante compagne e di tanti compagni. Un Partito Democratico capace di coinvolgere e che metta da parte il pensiero di poter essere sempre autosufficiente.
Un Partito Democratico, di sinistra.
I promotori
www.dinuovolasinistra.it
Francesco Laforgia , Gabriele Rabaiotti, Pierfrancesco Majorino ,Lamberto Bertolè, Natascia Tosoni, Filippo Del Corno, Simonetta D’Amico, Roberto Cornelli, Onorio Rosati, Diana De Marchi, Matteo Mangili, Sumaya Abdel Qader, Paola Bocci, David Gentili, Milly Moratti, Carlo Monguzzi, Alessandro Giungi .

Articolo

La nuova Feltrinelli Inaugurata ieri

nuova-feltrinelliRicevo dall’on. Barbara Pollastrini il seguente comunicato che rilancio anche perché condivido la sua riconoscenza per un nuovo spazio culturale per Milano e per tutta la Città Metropolitana.

 “La nuova sede della Fondazione Feltrinelli. Un dono per Milano e un aiuto per pensare una nuova sinistra

Non sembri strano che, mentre tutti guardano al Parlamento, la mia attenzione sia su qualcosa che sta avvenendo nella mia città.

Oggi, a Milano, Carlo Feltrinelli inaugura la nuova sede della Fondazione.

Io voglio unirmi ai tanti e alle tante che provano ammirazione e gratitudine per il dono straordinario che viene fatto alla conoscenza e alla città. E, poiché Milano è un po’ Italia, direi al Paese.

Forse, con tante esperienze più piccole, o più grandi come questa, possono rinascere il pensiero e il senso di una nuova sinistra per questo secolo.

C’è da ri-immaginare democrazia e uguaglianza e valore al lavoro. Senza cultura e lo sguardo ai giovani sarà impossibile.

Il nuovo inizio della Fondazione è un pezzo di strada importante per tutti. ” Barbara Pollastrini.

* * *

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto essere presente con un messaggio: “La nuova sede di Porta Volta è un palazzo “della cultura, della ricerca, dell’innovazione, realizzato con capitali esclusivamente privati, ma con intenti di autentico servizio pubblico, che pone una volta di più Milano all’avanguardia”. Sergio Mattarella