Davanti alle Poste di Palazzolo c’è un parcheggio disordinato, sporco, sconnesso e abbandonato a se stesso. Non vi è alcun posto decente, non c’è nessuna delimitazione di stalli, la pavimentazione è sconnessa, nessun cartello verticale regolatore. Aggiungo che la parte di verde esistente è assolutamente trascurata. Ho ascoltato domande spontanee da parte di alcuni cittadini. Di chi è la proprietà del parcheggio? Delle Poste o dell’Amministrazione Comunale? Chi ha la responsabilità della manutenzione e della cura di questo bene pubblico? Perché non viene fatta la pulizia e nemmeno le asfaltature, che pure sono in corso in tutta la città? E perché il parcheggio non è regolamentato con una zona a disco orario in modo da permettere agli utenti del servizio postale di poterne usufruire; in particolare per aiutare anziani e disabili?
Questo parcheggio è collocato vicino a numerose abitazioni private che ovviamente lo usano: nulla di male. Ma questo toglie spazio agli utenti del servizio postale; non sarebbe il caso di chiarirne la proprietà in modo tale da garantirne anche un uso più equo e più condiviso e razionale? Non si potrebbe ad esempio delimitarne una parte ai soli utenti della Posta o regolarne l’uso, con disco orario collegato agli orari della Posta? Si può fare? Ma se la responsabilità di tutto questo fosse invece dell’Amministrazione Postale non è possibile sollecitarne l’interesse? E’ stato già fatto? E con quali risultati?
Ovviamente i cittadini in coda, si lamentano e spesso se la prendono, anche a sproposito, solo con l’Amministrazione comunale anche perché è la più visibile e la più vicina. Alcuni operatori della Posta invece ribattono:” Lo …





