Le due tranvie ripartono Piccoli segnali positivi

Ai più attenti non saranno sfuggite le due notizie positive sui nostri tram. Dico nostri perché c’è un’obiettiva utilità sociale che alcuni contestano senza rendersi conto che una linea di trasporto pubblica va difesa e salvata prima di ammodernarla e poi perché le Amministrazioni comunali di Paderno Dugnano hanno investito tempo e risorse per finanziare queste due linee di trasporto.  Volendo guardare più a fondo la permanenza di queste linee serve anche per facilitare e favorire anche altre soluzioni, forse più moderne come le Metropolitane, che in ogni hinterland ad un certo punto escono dal sottosuolo e diventano tram veloci. Si veda Milano, Barcellona , Parigi o Londra.

Ma una linea di trasporto pubblica, per essere prolungata o ammodernata, deve dimostrare la sua utilità. E cosa c’è di meglio di una linea già usata e amata dai pendolari?  Per questo salutiamo e rilanciamo le due notizie:

La prima è stata espressa da Siria Trezzi, consigliera metropolitana delegata alla Mobilità, che a margine dell’incontro- di qualche giorno fa-  ha dichiarato: “L’incontro di oggi rappresenta sicuramente un passo avanti per la risoluzione delle controversie sulla metrotranvia Milano-Seregno, che ci tengo a sottolineare, è un’opera utile, che vogliamo sia realizzata quanto prima. Auspico che dopo l’Ordine di Servizio si arrivi finalmente all’approvazione di un progetto che sia condiviso da tutti. Gli incontri interlocutori che abbiamo avuto con Cmc e il continuo confronto con i Comuni ci fanno ben sperare, e soprattutto dimostrano il ruolo centrale giocato da Città Metropolitana nella gestione del trasporto pubblico locale.

La tranvia Milano-Seregno quindi “si sblocca” dopo il tavolo di lavoro a Palazzo Isimbardi sulla linea metrotranviaria Milano-Seregno, …

Non c’è solo Renzi Questa settimana a Milano

La discussione nel PD milanese e nazionale si accende. Questa settimana sono in arrivo a Milano anche i due contendenti del favorito Renzi.

Tutto è pronto per lo sbarco a Milano di Michele Emiliano. L’appuntamento per l’avvio della campagna elettorale del Governatore della Puglia all’ombra della Madonnina è fissato per mercoledì 15 marzo alle ore 18.30 al Palazzo Radetzky (Via Cusani numero 5). Presenti Carmine Pacente, coordinatore lombardo della mozione congressuale di Emiliano, la consigliera comunale di Milano Simonetta D’Amico, il deputato del Pd Dario Ginefra e soprattutto Filippo Penati (ex presidente della Provincia di Milano).

Andrea Orlando invece arriverà sabato 18 Marzo alle ore 10 alla Fondazione Feltrinelli di via Pasubio.

Il suo programma è “Ricostruire il PD.Cambiare l’Italia”. Orlando, che trova consensi nelle istituzioni milanesi, nei territori e in quello che è rimasto dei Giovani turchi, della sinistra dem e della ara ex prodiana è anticipato dalla dichiarazione incoraggiante di  Pierfrancesco Majorino, che ha proposto Orlando segretario e Pisapia premier.

Avvocatura e dirigenza C'è incompatibilità.

Ritorno sul tema dell’incompatibilità tra Avvocatura civica e Dirigenza di un Settore, a proposito del avviso per la nomina di un unico dirigente al Comune di Paderno Dugnano. Non per contrarietà preconcetta ma per aiutare l’Amministrazione a non fare brutte figure. Forse la fretta ha fatto sottovalutare la portata della questione dell’incompatibilità di fatto e anche di diritto. Ne possono derivare danni  sia alla persona che sarà scelta, sia alla Pubblica amministrazione. Non sempre le norme legislative degli ultimi governi sono state un esempio di chiarezza. Anzi molti stigmatizzano che a capo dell’Ufficio legislativo della Presidenza del Consiglio sia stato nominato, inaspettatamente, il capo dei Vigili di Firenze. Ma tant’è.

Io non sono un esperto ma forse sarebbe utile rileggersi il parere che il Consiglio Nazionale Forense presso il Ministero della Giustizia ha inviato, il 28 febbraio, al Presidente dell’Anci Antonio Decaro. Cosa dice? In sostanza si avanzano due rilievi:

1°.Che la legge che regola le funzioni dell’avvocatura civica (L.247/2012) è una legge specialis e quindi prevale sulla legge ordinaria (la legge di stabilità 2016);

2°.Che la Corte Costituzionale, il massimo organo giurisprudenziale italiano, si è già espressa  ribadendo che “ gli avvocati dipendenti di enti pubblici sono abilitati alla trattazione degli affari legali dell’ente stesso a condizione che siano incardinati in un ufficio legale stabilmente costituito e siano incaricati in forma esclusiva dello svolgimento di tali funzioni” (sent.n,91/2013).

Forse un po’ di prudenza su questo atto e su questa decisione non avrebbe nuociuto. Anche perché noto che i provvedimenti della Giunta Comunale sono del 9 febbraio mentre il parere autorevole del Consiglio Nazionale Forense è del 28 febbraio. Ad …

La salute non è in vendita Dibattito con V. Agnoletto, J.Aillon e F. Aurora

Ricevo il seguente comunicato stampa che rilancio:

In tutta Europa sono in atto da diversi anni politiche tese a colpire i nuclei centrali del welfare e attaccare i beni comuni. Anche la salute e la sanità sono sottoposte ad attacchi e tagli di spesa pubblica che producono e favoriscono diseguaglianze nella tutela e nell’accesso alle cure. Contemporaneamente viene incentivato l’ingresso in sanità di gruppi privati, con un obiettivo chiaro: fare profitto sulla nostra salute. Noi crediamo, invece, che la politica sanitaria debba basarsi su: – Centralità della prevenzione e promozione della salute in tutti gli aspetti della vita e del lavoro – Prestazioni sanitarie utili, necessarie ed efficaci accessibili a tutte e a tutti, senza vincoli di cittadinanza – Finanziamento basato sulla fiscalità generale – Protezione della sanità da logiche di mercato – Ruolo attivo delle persone nei propri percorsi di cura e nella definizione delle politiche di salute

 

Mercoledì 22 Marzo 2017 alle 21,00 presso la sala di via Armstrong 9, (quartiere Calderara) a Paderno Dugnano. Dibattito con:

 VITTORIO AGNOLETTO dell’Ass. Costituzione Beni Comuni

JEAN LOUIS AILLON della Rete Sostenibilità e Salute (via Skype)

FULVIO AURORA di Medicina democratica

Promosso da MEDICINA DEMOCRATICA, AIEA e Ass. Culturale Punto Rosso

Aderiscono PRC e SINISTRA ANTICAPITALISTA

Nasce Campo progressista Oggi a Roma e in tutta Italia.

Stamattina al Teatro Brancaccio di Roma   c’è stata la presentazione  di “La prima cosa bella”; il lancio ambizioso e impegnativo, in una fase così faticosa per la politica e per i partiti di centrosinistra. La parola d’ordine della convention nazionale di “Campo progressista”, progetto di Giuliano Pisapia  è  stata “allargare” il campo del centrosinistra.

Le adesioni arrivate da tutta Italia sono tantissime e per ora tutte le tappe toccate hanno fatto il pieno di attivisti e curiosi. Roma è stata l’occasione per lanciare ufficialmente le “Officine delle idee”, vero cuore pulsante del Campo progressista, i luoghi dove nascerà il programma per governare l’Italia nel 2018.

Motivo in più per dare il palco della convention principalmente ad esponenti della società civile che si sono alternati nella mattinata romana. Poi,  ci  sono stati  anche quei pezzi del ceto politico che hanno già dichiarato il loro interesse per il progetto, dal nuovo Movimento Democratico e Progressista alle esperienze civiche delle amministratori locali che si sono riconosciute nella rivoluzione arancione sperimentata con successo dalla giunta milanese.

L’idea è quella di far emergere “quella spinta dal basso” che secondo Pisapia servirà a ridare l’ossigeno a una politica che ha perso legami e connessioni con la vita quotidiana e i problemi dei cittadini. Presenti anche i personaggi noti della vita politica e istituzionale: da Laura Boldrini a Pierluigi Bersani, da Gad Lerner fino ai diversi esponenti di fede prodiana che vedono nel Campo progressista un’opportunità di rinascita di un nuovo Ulivo.