GERMINALE – Mostra a cura di Elisabetta Longari Partecipa l'artista palazzolese Meri Gorni

Ad Abbiategrasso, dal 19 Marzo al 9 Aprile 2017.

Inaugurazione Domenica 19 Marzo ore 11.00

GERMINALE è un titolo che richiama il settimo mese del calendario rivoluzionario francese, in cui la terra si riattiva, spontaneamente o con il lavoro dell’uomo.

Numerosi Artisti presentano le loro opere, in particolare quelle che richiamano la terra e le energie windows 10 Product Key sale sprigionate dal contatto con essa.

Meri Gorni, l’artista palazzolese è tra loro.

La visita alla mostra è anche un’occasione per visitare ABBIATEGRASSO e i suoi Navigli.

Luogo: Palazzo Cittadini Stampa, Alzaia Naviglio Grande, 26 Abbiategrasso (MI)

Ecco il link al file Pdf della mostra  Germinale A3

 

Concorso “Cava Nord”, 7^ Edizione "Il mio Parco... un'Oasi da proteggere"

 

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano rilanciamo il Concorso della Cava Nord rivolto agli studenti delle classi 5^ delle scuole primarie di Paderno Dugnano:

7^ Edizione del Concorso “Cava Nord”
“Il mio Parco… un’Oasi da proteggere”
in memoria di Luigi e Rosetta Tonelli

” Il Concorso è indetto da Cava Nord S.r.l. in collaborazione con la Città di Paderno Dugnano.

Il tema del Concorso per questa edizione sarà la realizzazione di una segnaletica verticale che sensibilizzi i fruitori del Parco, non solo al rispetto del parco stesso ma anche alla sua salvaguardia. L’idea dunque è quella di realizzare una segnaletica verticale recante suggerimenti propositivi ai fini di mantenere e migliorare il rapporto tra uomo ambiente e natura. I ragazzi dovranno esprimere concetti, quali ad esempio, “è meglio che i tuoi rifiuti finiscano nei cestini” oppure “pensi mai che se entri nel parco col motorino spaventi tutti gli animali che ci vivono?” con un pittogramma e/o un breve slogan. Gli elaborati potranno essere realizzati con qualsiasi tecnica manuale, disegni in bianco e nero o a colori (acquerello, carboncino, pastello, pennarelli ecc…), e qualunque altra produzione grafica o pittorica originale. La scelta del soggetto, è libera, purchè non sia ispirata a soggetti, a personaggi o a vicende tratti da opere di ingegno di altri autori. I partecipanti si rendono garanti dell’originalità del materiale presentato; nel caso in cui le opere risultino già edite, ne verrà dichiarata l’immediata esclusione.…

8 marzo 2017 Lotto marzo inventa lo sciopero

 

Dalla prima pagina del Manifesto : LIBERE TUTTE

Donne in piazza in 48 paesi per lo sciopero globale. Lotto marzo di oggi dice al mondo cosa vogliono, come il loro movimento internazionale intende lottare. Contro violenza e sfruttamento. Dentro e fuori le mura domestiche. Nel lavoro di riproduzione come in quello retribuito. Contro il patriarcato e il neocapitalismo che si danno la mano  per sottomettere e precarizzare la vita di tutti..”

Stasera al cinema Metropolis MARTEDÌ 7 MARZO ORE 21

 

 

LE MANI SULLA CITTA’

R.: F. Rosi.
Sc.: F. Rosi, Raffaele La Capria, Enzo Provenzale, Enzo forcella
Int.: Rod Steiger, Salvo Randone, Marcello Cannavale, Angelo D’Alessandro.
Italia, 1963, b/n, 105’.

Area Metropolis 2.0
via Oslavia 8 Paderno Dugnano (MI)
Telefono Biglietteria 02 9189181

“La Napoli degli anni della ricostruzione come scacchiera del potere corrotto. Dietro il crollo di un edificio in un quartiere di Napoli c’è la lunga mano del palazzinaro privo di scrupoli Edoardo Nottola. Grazie ai suoi agganci con il corrotto mondo politico, l’uomo non solo riuscirà a sottrarsi a qualunque responsabilità, ma finirà per diventare assessore all’edilizia.” Un film da non perdere.

 

Come non fare una pista ciclabile Un intervento senza senso

A cosa serve la “nuova pista ciclabile” in costruzione a Palazzolo Milanese? Una pista ciclabile per collegare via Monte Sabotino alla via Monte Cervino, in una zona frequentata da pochissimi?

Forse per andare a fare la spesa al Carrefour della Comasina? Perché un intervento di questo genere quando sarebbe stato meglio fare il marciapiedi direttamente sulla strada Comasina, prolungando quello appena accennato e mettendo così in sicurezza anche le attività commerciali esistenti e le fermate dei mezzi pubblici che vi transitano? Inoltre sulla Comasina la illuminazione è già esistente e si metterebbe ordine ad un pezzo di viabilità/mobilità, per i pedoni, che oggi lascia molto a desiderare.

La pista in costruzione è uno spazio che oltre ad essere illuminato dovrà anche essere protetto con barriere per la vicinanza del secondario Villoresi che vi scorre a fianco.

Fosse un tratto progettato per collegarlo all’insieme della rete delle piste ciclabili si capirebbe. Ma così sembra uno spreco: un intervento inutile.

Questa pista inoltre risulta essere avulsa da qualsiasi progettazione dell’area dismessa Gallieni e quindi al di fuori di qualsiasi previsione di usi, spazi e servizi pubblici. Sembra la progettazione e realizzazione di una opera pubblica nel deserto.

Una scelta davvero incomprensibile a fronte delle tante necessità di ricucitura della rete cittadina delle piste ciclabili