Durante la settimana entrante si dovrebbe arrivare alla votazione finale per approvare la legge per disciplinare le Unioni Civili.
Il disegno di legge sulle unioni civili riguarda le persone dello stesso sesso, disciplina inoltre la convivenza sia omosessuale che eterosessuale.
Per costituire un’unione civile tra due persone dello stesso sesso, bisogna essere maggiorenni e recarsi da un ufficiale di stato civile con due testimoni. Chi si unisce deve indicare il regime patrimoniale e l’eventuale adozione di un cognome comune. I diritti e doveri sono simili a quelli del matrimonio così come l’eredità e lo scioglimento.
L’adozione non è prevista, è possibile adottare solo il figlio naturale del partner, chiamata anche step-child adoption.
Reversibilità della pensione. E’ prevista ma è un altro punto su cui la maggioranza è divisa.
La seconda parte del disegno di legge si occupa delle convivenze anche tra persone di sesso diverso unite da un legame affettivo. Cosa comporta?
Il contratto, che si può sciogliere in qualsiasi momento, prevede una residenza comune, la divisione delle spese comuni e la scelta di un regime patrimoniale. Nel caso in cui uno dei conviventi sia straniero si applica la legge vigente nello stato dove è stata registrata la convivenza. Un convivente può designare l’altro quale rappresentante in materia di salute e di morte ad esempio per decisioni su donazione di organi e funerali. Dopo la morte del partner il convivente può abitare nella stessa casa fino a cinque anni, ma non c’è la pensione di reversibilità.
In particolare la regolamentazione della ‘stepchild adoption’ ha scatenato una serie di commenti e veti fuori …





