Comunicato stampa sul Registro del Testamento Biologico Digiuno di dialogo di Rubagotti, Figus, Camorali

Sul tema del Registro del Testamento Biologico in discussione a Paderno Dugnano e anche in risposta alla nostra LETTERA APERTA, il Presidente della Commissione Servizi Viviani – come promesso e per questo lo ringraziamo – ha convocato prima di Natale la commissione Servizi.

In Commissione è stato deciso di chiedere al Presidente di stendere una proposta di mozione da portare in Consiglio Comunale oppure in una successiva riunione della Commissione stessa. Il Presidente Viviani ha comunicato che preferisce tornare in Commissione ma, ad oggi, non è stata ancora definita la data di convocazione.

Definire questa data è l’obiettivo di una nuova serie di sabati di digiuno di dialogo da qui alla fine del mese di gennaio, a sostegno di una rapida convocazione.…

Pensando alle donne di Colonia di Daniela Camorali

Colonia

Ricevo da Daniela Camorali un comunicato delle donne di Sel di Paderno Dugnano a proposito dei gravi fatti di Colonia.La ringrazio per questa riflessione che volentieri pubblichiamo.

“Uomini. Maschi di probabili origini nordafricane o arabe. Ma anche occidentali, ubriachi, armati di coltelli, che aggrediscono nella notte di Capodanno tutte le donne che incontrano. Alcune le vanno a cercare nelle discoteche.

Picchiate ferite, derubate,  stuprate. E’ successo a Colonia, Amburgo, Stoccarda. Il via al taharrush gamea  sembra essere partito via web e destinato a tutta Europa. Colpire la donna occidentale.

Non è facile esprimere tutto l’orrore,la rabbia e la preoccupazione che suscitano una “aggressione sessuale su larga scala”, un “reato di dimensioni completamente nuove”. Come del resto non è difficile che la mente vada a quel 35% di donne in tutto il mondo che secondo le Nazioni Unite  hanno subito violenze fisiche e/o sessuali da compagni, partner o sconosciuti di sesso maschile.…

In difesa della tramvia Milano-Limbiate emendamenti al dl "Giubileo"

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Riceviamo il comunicato stampa di tre parlamentari PD che hanno presentato emendamenti per “salvare la Metrotramvia Milano-Limbiate”

“Abbiamo depositato in Commissione tre emendamenti al dl “Giubileo” al fine di salvare la metrotranvia Milano-Limbiate, opera fortemente sostenuta dalle amministrazioni di centrosinistra del territorio lombardo, in particolare dall’assessore limbiatese Sandro Archetti, dal presidente della Provincia di Monza e Brianza Luigi Ponti, e dalla consigliera alla viabilità e alla mobilità della Città metropolitana di Milano Arianna Censi. Il finanziamento di 60 milioni di euro destinato alla sua realizzazione, da noi già in precedenza assicurato attraverso la Legge di Stabilità 2014, è stato di nuovo messo in discussione dal decreto in queste ore in discussione alla Camera.

Non è la prima volta, purtroppo, che ci troviamo a dover difendere questa infrastruttura, fondamentale  per la mobilità del territorio brianzolo, dall’ennesima distrazione di fondi; chi ha seguito la nostra attività in questi anni, e il tormentoso iter dell’opera, lo sa bene. Spiace constatare inoltre come, soprattutto a seguito dei terribili mesi di inquinamento che hanno soffocato la nostra regione in questi mesi, non si comprenda ancora la necessità di un’opera come questa.…

Ambiente e Lavoro due denunce

sicurezza

Due notizie in questi giorni riportano al centro dell’attenzione la questione della sicurezza del lavoro e del suo rapporto con l’ambiente. Un incidente grave in un cantiere di Paderno Dugnano e l’avvio del processo per i morti di amianto alla Breda Termomeccanica/ Ansaldo. Due notizie che ci raccontano di come ancora sia “pericoloso” l’ambiente di lavoro e di come spesso la legge non tuteli a sufficienza il lavoro e i lavoratori.

 Il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio ha comunicato (8 gennaio) che:cominciano a parlare i testimoni del P.M. Nicola Balice nel processo che vede imputati 10 manager della Breda/Ansaldo per la morte di mesotelioma o tumore polmonare di 12 lavoratori. Nell’udienza di oggi 8 gennaio, davanti al giudice dr. Simone Luerti della 9° Sezione Penale del Tribunale di Milano, è stato ascoltato il teste Ghezzi (ufficiale di polizia giudiziaria), che ha condotto l’inchiesta insieme ad altri colleghi dopo le denunce di alcuni lavoratori (alcuni RLS e RSU dell’azienda Breda Termomeccanica associati al nostro Comitato), ed ha ricostruito in aula le fasi dell’inchiesta e suoi risultati……

Ucraina. Cazzulani (Strategia XXI): “Bene Renzi, ma media italiani distratti su arresto Tymoshenko e regime di Yanukovych”

MILANO – Matteo Cazzulani, analista del centro studi di geopolitica “Strategia XXI”, ha sottolineato come l’Ucraina sia Europa e non vi possa essere un’Europa sicura e prospera senza un’Ucraina democratica ed indipendente. Cazzulani ha anche apprezzato il sostegno che il premier italiano Matteo Renzi ha dato all’integrità territoriale ucraina, ed ha invitato il governo italiano a fare di più per sostenere l’integrazione dell’Ucraina nella Comunità euro atlantica.

Cazzulani, durante la presentazione del suo libro sul processo a Yulia Tymoshenko “Ucraina, gas e manette. Il processo a Yulia Tymoshenko”, organizzata assieme al Coordinatore di FutureDem Lombardia, Alessio Alberti, e il Presidente dell’Associazione Europea “Italia Ucraina Maidan”, Fabio Prevedello, presso la storica sede del Partito Democratico di corso Garibaldi in Milano, nella giornata di venerdì, 8 Gennaio, ha anche criticato la scarsa attenzione che i media italiani hanno prestato al regresso democratico in Ucraina durante il regime di Viktor Yanukovych.

“Oggi, i media italiani sono giustamente preoccupati per la condotta di Orban in Ungheria e di Kaczyński in Polonia, ma, a suo tempo, non hanno né raccontato adeguatamente, né condannato il regresso democratico in Ucraina sotto Yanukovych, durante il quale giornalisti, attivisti politici e dissidenti come Yulia Tymoshenko, Yuri Lutsenko e molti altri sono stati incarcerati e privati dei diritti civili fondamentali. Anche se non sul piano politico, l’Ucraina è un Paese europeo così come Ungheria, Polonia, e Stati membri dell’Unione Europea, come la Francia, nei quali il crescente sostegno a Partiti di estrema destra strettamente collegati alla Russia di Putin costituisce una seria minaccia all’Europa tutta” ha dichiarato Cazzulani.