Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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La lezione di Enzo Bianchi L'insurrezione delle coscienze

E.BIANCHI2La lezione di Enzo Bianchi, ieri sera nella Chiesetta di Senago, è stata un evento intenso e affollato. L’occasione è stata la settima edizione della Festa della Filosofia. A Bianchi è stato affidato il tema “dell’ira o della collera”, uno dei 7 o 8 vizi capitali. In tempi di crisi delle ideologie, di offuscamento dei valori e degli ideali umanitari e sociali non sono molte le persone che siano in grado, semplicemente, di essere “magister vitae” e che sappiano riflettere sulla condizione umana. Senza condizionamenti sociali, culturali o peggio economici. Bianchi è uno di questi. E’ una delle voci da ascoltare. Non fa male, anzi fa bene. Raccontare la lezione è impervio per questo rinvio ai suoi scritti e ai suoi interventi sui diversi quotidiani a cui collabora. In particolare segnalo la bella intervista su Il Fatto Quotidiano del dicembre 2015. Rimando alla lettura dei suoi libri e alla sua”insurrezione delle coscienze” di fronte al male, alla sofferenza, alle ingiustizie sociali . Ognuno di noi vi può ritrovare qualcosa di importante per la propria umanità.…

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Riprendiamoci la Costituzione. Le ragioni del NO

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Serata intensa e partecipata quella di giovedì sera in aula consiliare a cura del Comitato per il No al Referendum di Paderno Dugnano. Cerco di riassumere in pillole un dibattito serio e non semplice da riportare.

Introduce Andrea Capolongo dichiarando l’obiettivo della serata che è, richiamando Einaudi, quello di”conoscere per votare”. Una serata che vedrà l’illustrazione e la discussione non solo della proposta di revisione Costituzionale ma anche della legge elettorale detta “Italicum”. Questo perché le due norme sono legate in maniera stretta. E comincia anticipando che non è possibile affermare che la prima parte della Costituzione (quella dei diritti)  è rimasta intatta mentre è cambiata solo la seconda (quella dei poteri). Perché la Costituzione è unica e unitaria e le due parti sono indissolubili: non si può modificare la seconda parte senza “torcere” anche la prima come invece qualcuno vuol far credere.…

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STOP O.P.G. Una mostra fotografica su "Mombello"

mikiDomani 11 giugno dalle ore 10 al circolo PRC Casaletti in via Riboldi 208 a Paderno Dugnano, prosegue il percorso “Arte e Lavoro” iniziato nel 2014 ospitando giovani artisti con la mostra fotografica della giovane artista padernese Michela Veneziano  che ha come tema l’istituzione manicomiale. La giovane artista illustra la solitudine e la malinconia nelle immagini che ritraggono dettagli dell’ospedale psichiatrico Giuseppe Antonini, meglio conosciuto come manicomio di Mombello.

A questo proposito approfitto per aggiornare che, secondo quanto si apprende dalla stampa, quell’area di Limbiate è destinata trasformarsi. Ci sarebbe una  convenzione firmata da ASST Rhodense e Infrastrutture Lombarde con Regione Lombardia, che prevede l’avvio dell’iter progettuale per  portare  ,entro il 2020, nell’area dell’Antonini di Mombello due R.E.M.S. (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza), ovvero la nuova evoluzione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), ossia strutture ricettive a carattere sanitario che rispondono a criteri di custodia, poiché accoglieranno i pazienti con disturbo psichico, autori di reati gravi. Sarebbe così smantellato o ridimensionato l’unico Ospedale Psichiatrico Giudiziario della Lombardia che oggi è a Castiglione delle Stiviere(MN).

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Un calcio di rigore sbagliato Prime sensazioni

rig2“La destra c’è, il renzismo fa male al PD, il M5S avanza e la sinistra-sinistra non è un’alternativa credibile”. Questo è il telegramma che ci inviano i risultati del primo turno delle comunali 2016. Certo è presto per tirare delle somme conclusive. La situazione politica forse diverrà più chiara con gli esiti dei ballottaggi. Possiamo comunque anticipare una sensazione: c’ è poco da stare allegri per chi lavora a una sinistra riformista di governo e per un nuovo centro sinistra.

Il PD arretra ovunque e comunque non avanza. Saranno anche elezioni amministrative, sarà quel che si vuole, ma è un fatto che a Napoli il PD è terzo, a Milano Sala è tallonato da Parisi, a Roma non parliamone ma anche a Torino e Bologna i risultati del primo turno non sono confortanti. A Cagliari vince Zedda ma è di Sel.

Il M5S è al 35 % e diventa il primo partito nella capitale d’Italia. E’ al ballottaggio a Torino ed è quasi determinante nel secondo turno per Milano e Bologna.

Il Centrodestra è ben posizionato solo a Milano ma altrove anche a Roma, superate le divisioni profonde, sembra avere la forza elettorale per essere ancora competitivo.

La sinistra-sinistra non sembra in grado di proporsi come alternativa al renzismo. Nelle diverse modalità in cui si è presentata a Milano, Torino, Roma, Bologna, Cagliari, non ha raggiunto il  5% dei voti di lista.

E allora? Se non si cambia musica non è difficile prevedere che, passato il Referndum sulla Costituzione e non modificata la legge elettorale il PD può ritrovarsi terzo dopo il M5S e il Centrodestra alle politiche del …