Il 24 dicembre è apparso, sul BURL della Regione Lombardia, il testo della Legge Regionale n. 40/2015 che unisce il Parco della Balossa al Parco Nord Milano. Si rafforzano così i vincoli di tutela della Balossa, evidenziando l’importanza ecologica dell’area e sottraendola ad un possibile consumo del suolo. L’art. 1 della legge afferma che: “I confini del Parco regionale Nord Milano sono ampliati, per effetto dell’accorpamento del Parco locale di interesse sovracomunale (PLIS) della Balossa, nelle aree dei comuni di Cormano e di Novate Milanese. E più avanti…” il PLIS della Balossa resta individuato nel Parco regionale fino alla sua estinzione che deve intervenire, con apposite deliberazioni consiliari dei comuni di Cormano e di Novate Milanese, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.”…
Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)
Tram e metrò al palo nel Nord Milano. “E poi ci parlano di smog” Il sindaco di Cusano Milanino intervistato da "Il Giorno"
Ha fatto bene il sindaco di Cusano Milanino ad alzare la voce sui trasporti nell’area metropolitana milanese.Tutti parlano di area metropolitana ma quando si tratta di programmare infrastrutture della mobilità i confini della città di Milano sono immodificabili.Chissà se tra i candidati a sindaco delle prossime elezioni amministrative milanesi questo tema verrà affrontato. Siamo curiosi. Intanto leggetevi la bella intervista di Rosario Palazzolo sul quotidiano Il Giorno di oggi, 6 gennaio.
“..Subito dopo l’allarme inquinamento di dicembre, il governo, i presidenti delle regioni e i rappresentanti dei sindaci si sono incontrati tra Natale e Capodanno per definire un pacchetto di “misure d’emergenza” antismog. Si è parlato di iniziative straordinarie e di finanziamenti da investire per nuove infrastrutture. I soldi servono per ottenere risultati concreti, ma come dimostrano due casi del Nord Milano, a volte non bastano. Perché mentre si litiga per qualche stanziamento aggiuntivo, operegià finanziate e appaltate rimangono bloccate. Inspiegabilmente sospese. Un caso eclatante è quello della nuova linea tranviaria Bresso-Seregno, che dovrebbe restituire un servizio di trasporto moderno a Comuni popolosi come Bresso, Cusano Milanino, Paderno Dugnano e alle città della prima fascia brianzola. L’opera è stata finanziata con 125 milioni di euro, appaltata due anni fa e persino cantierizzata con una cerimonia preelettorale che si è dimostrata un bluff. Il cantiere non è mai partito, né si conosce la data di avvio.…
Ambiente e partecipazione Un commento alla proposta di Oscar Figus
Concordo con Oscar Figus quando dice che l’ambiente dovrà essere una priorità del 2016 e aggiungo che nessuna priorità potrà essere affermata senza un metodo ed una modalità partecipativa che è l’unica in grado di rendere protagonisti, e non passivi, i cittadini che vogliono cambiare “lo stato delle cose esistenti”. Da questo punto di vista mi sembra che si vada imponendo una qualche generale consapevolezza.
Sarà un caso che riprendano vigore, in questi giorni, domande sulla partecipazione? O è invece il sentimento profondo del senso della democrazia che riemerge?…
Limbiate non si arrende A proposito di smog e mobilità
Riceviamo dall’Assessore all’Ambiente di Limbiate, Sandro Archetti, la lettera che l’amministratore ha inviato ieri al presidente di ANCI Lombardia Roberto Scanagatti, in occasione dell’incontro tra governo ed enti locali sul tema dell’inquinamento.Una richiesta per sostenere il ripristino dei fondi pubblici per la tramvia Milano-Limbiate. La ritrovate sul sito del Comune di Limbiate. In particolare l’Assessore Archetti afferma a proposito delle proposte ANCI .” ci riferiamo precisamente al tema degli investimenti indirizzati alle politiche di miglioramento dell’offerta sul trasporto pubblico,propedeutici a sostituire le occasionali azioni di blocco del traffico veicolare con un modello alternativo di mobilità.Il nostro comune però,nel suo piccolo,è stato in questi ultimi mesi testimone di quanto sia complesso passare dalle parole ai fatti.…
Il futuro a sinistra. 2 L'opinione di Pietro Occhiuto della Fiom CGIL Monza e Brianza
La sinistra per ripartire deve rimettere al centro l’uomo.Si può dire che la sinistra si sta specchiando a Milano? A mio avviso si! Milano, con la scelta dei candidati alla successione di Giuliano Pisapia, sta sempre più diventando la cartina di tornasole della sinistra. Ed il travaglio che sta attraversando la sinistra milanese è, se non lo stesso, molto simile a quello della sinistra italiana. Un travaglio fatto emergere dalla lettera che i tre sindaci (Pisapia, Doria e Zedda) hanno scritto per fare un vero e proprio appello a non rompere il centrosinistra.
E’ indubbio che quella lettera è una palla lanciata nel campo della sinistra e quella palla adesso come viene giocata dalla sinistra?…




