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Dimissioni dei consiglieri Abbati e Cezza Crisi a 5 Stelle

Dal quotidiano Il Messaggero di ieri:

“La profonda svolta del M5S continua a terremotare le realtà territoriali dei meetup che «in un giorno festivo a ridosso di Capodanno» hanno scoperto che il M5S aveva creato una nuova associazione con un nuovo statuto e un nuovo organigramma.

C’è chi ha deciso di non iscriversi alla nuova associazione per protesta, chi pensa a una causa legale per inibire la nuova associazione dall’uso del simbolo e chi infine migra verso altri lidi come il cantautore attivista Andrea Tosatto, già compositore dell’inno Italia cinque Stelle, che ha deciso di candodarsi con la lista “Siamo, libertà di cura e coscienza” di ispirazione Freevax poiché segnano come primo punto del programma elettorale l’abolizione della legge sui vaccini obbligatori.

E poi c’è chi da semplice consigliere comunale dell’opposizione ha deciso di dimettersi. Succede nella città metropolitana di Milano, a Paderno Dugnano, 46 mila abitanti. Qui ci sono due consiglieri di opposizione: Giancarlo Abbati e Achille Cezza.

Questo il comunicato dei consiglieri M5S: «Durante la riunione del gruppo M5S Paderno Dugnano, tenutasi ieri sera, 7 gennaio 2017, è stato presa, all’unanimità dei presenti, la seguente decisione:
il 20 dicembre 2017 è stata fondata la nuova associazione Movimento 5 Stelle. Dieci giorni dopo, il 30 dicembre, dopo che i giornali avevano già dato la notizia, è stata data comunicazione a tutti gli iscritti al MoVimento, Questo cambiamento snatura sia nel Merito che nel Metodo tutto ciò che era il Movimento nella sua essenza, a partire dal fatto che può essere solo accettato così come è stato presentato: non accettarlo significa che la propria posizione sulla piattaforma Rousseau verrà …

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Liberi e Uguali a Paderno Dugnano Nasce un comitato

Pubblico il primo comunicato stampa di “Liberi e Uguali” di Paderno Dugnano, con una lista di sottoscrittori:

“Anche a Paderno Dugnano si sta costituendo un comitato a sostegno della lista Liberi e Uguali.

La nostra è una città importante del nord Milano che negli ultimi anni ha purtroppo assistito ad un progressivo impoverimento della politica e a un dissolvimento delle sue forme organizzate; la discussione pubblica su molti temi è ormai scomparsa e si coglie la necessità di un radicale cambiamento, come ne hanno bisogno la Lombardia e l’Italia.

Un cambiamento nel promuovere e tutelare l’ambiente e il territorio, nel sostenere i diritti ad un lavoro dignitoso e con un reddito adeguato, per una politica della casa a costi contenuti.

Per i giovani così come per gli anziani.

Serve una politica pulita, seria, responsabile, che abbia a cuore una scuola moderna, una sanità efficiente e servizi pubblici funzionanti e amichevoli. Per questo dobbiamo ritrovare e ripensare una sinistra nuova, radicale, dialogante e aperta a quanti hanno più bisogno di aiuto, nel lavoro come nella vita quotidiana. Una sinistra che guarda al futuro e non al passato.

Per questo vogliamo costruire anche a Paderno Dugnano la lista di “Liberi e Uguali” in vista delle elezioni politiche del marzo 2018.

Proviamoci insieme.

Hanno finora aderito: Mauro Anelli, Fausto Bazzana, Patrizia Borghi, Daniela Camorali, Andrea Capolongo, Maurizio Cerioni, Patrizia Cibin, Marco Coloretti, Graziella Gallenti, Rita Magnani, Antonio Luciani, Gianfranco Massetti, Pietro Occhiuto, Ottorino Pagani, Antonio Spada, Roberto Stefanoni, Paolo Zago.

Per informazioni ed adesioni scrivere a: liberieuguali.padernodugnano@gmail.com

 

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Verso le “ Istituzioni Marziane “ : Cristo si fermerà su Marte Democrazia e Città metropolitana di Ottorino Pagani

Si dice che la “guerra per lo spazio“ è già stata vinta dai “soliti pochi”; con questa sintesi si intende rappresentare l’effetto principale della globalizzazione in corso : la perdita totale del valore dei territori (spazio locale) a favore della mobilità di persone e cose (tipicamente fabbriche, centri commerciali e denaro, nello spazio globale) che produce valore solo per le “elites” che governano il processo stesso della globalizzazione.

Sottoprodotto di questa vittoria è l’azzeramento del senso di responsabilità di queste “elites” , e dei loro missionari, utilizzando la tecnica del trasferimento di regolamentazioni e decisioni a “Istituzioni superiori“ che nascono, si organizzano e operano fuori dai luoghi della democrazia (territori, comunità, costituzioni, doveri, etica).

E con le prenotazioni in corso per il primo viaggio su Marte ( previsto tra il 2024 e il 2030, e senza ritorno..) , sono convinto , che queste “elites” si stanno già organizzando per vincere anche la “guerra per lo spazio extra terrestre“ al fine di incrementare ulteriormente la mobilità e poter così rimandare il senso di responsabilità a “Istituzioni Marziane” di prossima costituzione.

Considerando che la colonia Marziana non avrà modo di tornare sulla terra, sarà il posto ideale per costituire un paradiso fiscale per gli evasori e la sede fiscale per le multinazionali , visto che Internet funziona alla velocità della luce e il denaro è diventato “elettronico”.

Questo “modo di fare” lo possiamo riscontrare anche nel nostro “spazio locale” : a nostra insaputa “qualcuno” ha trasformato la nostra provincia (per le altre provincie, nel frattempo, non è ancora chiaro cosa succederà..) in una Città Metropolitana organizzata con un “Centro” (Milano) e le …