Si dice che la “guerra per lo spazio“ è già stata vinta dai “soliti pochi”; con questa sintesi si intende rappresentare l’effetto principale della globalizzazione in corso : la perdita totale del valore dei territori (spazio locale) a favore della mobilità di persone e cose (tipicamente fabbriche, centri commerciali e denaro, nello spazio globale) che produce valore solo per le “elites” che governano il processo stesso della globalizzazione.
Sottoprodotto di questa vittoria è l’azzeramento del senso di responsabilità di queste “elites” , e dei loro missionari, utilizzando la tecnica del trasferimento di regolamentazioni e decisioni a “Istituzioni superiori“ che nascono, si organizzano e operano fuori dai luoghi della democrazia (territori, comunità, costituzioni, doveri, etica).
E con le prenotazioni in corso per il primo viaggio su Marte ( previsto tra il 2024 e il 2030, e senza ritorno..) , sono convinto , che queste “elites” si stanno già organizzando per vincere anche la “guerra per lo spazio extra terrestre“ al fine di incrementare ulteriormente la mobilità e poter così rimandare il senso di responsabilità a “Istituzioni Marziane” di prossima costituzione.
Considerando che la colonia Marziana non avrà modo di tornare sulla terra, sarà il posto ideale per costituire un paradiso fiscale per gli evasori e la sede fiscale per le multinazionali , visto che Internet funziona alla velocità della luce e il denaro è diventato “elettronico”.
Questo “modo di fare” lo possiamo riscontrare anche nel nostro “spazio locale” : a nostra insaputa “qualcuno” ha trasformato la nostra provincia (per le altre provincie, nel frattempo, non è ancora chiaro cosa succederà..) in una Città Metropolitana organizzata con un “Centro” (Milano) e le …




