Categoria: Politica

Home Politica
Articolo

A proposito di partecipazione e rappresentanza "Sistema Ottantaventi" di Ottorino Pagani

Ricevo da Ottorino Pagani una interessante riflessione sul tema della partecipazione e della rappresentanza. Dalle elezioni amministrative del mese scorso qualche insegnamento bisognerà pure ricavarlo. Di seguito il suo commento:

La legge di Pareto continua a confermarsi il miglior modello delle dinamiche sociali con cui confrontarsi, probabilmente perché traduce in numeri le congetture e le chiacchiere. La legge dice una cosa semplice è comprovata da circa un secolo : il 20% delle cause produce 80 % degli effetti ; i riscontri si sono avuti in diverse applicazioni pratiche in diversi settori , ad esempio:

  • L’ 80% delle ricchezze è in mano al 20% della popolazione
  • L’ 80% dei reclami proviene dal 20% dei clienti
  • Per gli aerei : l’80% dei ricavi deriva dal 20% delle rotte non in perdita ( forse a insaputa di Alitalia..)

Credo che questo modello può essere usato anche per analizzare il livello di partecipazione alle elezioni, in particolare quelle politiche; il mio punto di vista :

  • coerentemente con il “Sistema 80/20” il 20% che ha forti interessi al mantenimento del Sistema voterà compatto e con artifici aritmetici ( premi di maggioranza ) cercherà di governare : basta ridurre la base dei votanti a meno del 50% degli aventi diritto e introdurre premi di maggioranza per soglie attorno al 30/40% dei votanti …

Per ridurre la base dei votanti basta non presentare alternative consistenti al Sistema stesso ( non cambia niente se voto A piuttosto di B …) ; cioè una parte consistente dell’ 80% non trova rappresentanza e non vota , mentre un residuo vota per partiti apparentemente anti sistema; questo residuo porta a una …

Articolo

Tira una brutta aria per l’ambiente Rivedere il PGT

Non abbiamo seguito direttamente la Commissione territorio di giovedì 29 giugno ma i temi all’ordine del giorno erano già noti. Più che altro preoccupa lo stato del nostro territorio.  Vengono al pettine i nodi del PGT sbagliato fatto dalla destra di Alparone. Si continua a costruire residenza, si continua a consumare suolo libero e soprattutto non si vede nessun interesse pubblico che un’Amministrazione comunale dovrebbe perseguire attraverso gli interventi urbanistici. Questo sia nella vicenda del comparto detto R3, un vero regalo ai privati e un danno per il verde pubblico, che nell’ampliamento del Carrefour. Su entrambi i punti abbiamo già avuto modo di intervenire con i post del 8 e del 18 febbraio con i quali chiedevamo anche una maggiore partecipazione pubblica alle decisioni. Purtroppo questa Amministrazione sembra aver già deciso senza tenere conto delle obiezioni sollevate da molti. Anche chi si diceva preoccupato –a parole- per il piccolo commercio si adeguerà.

Abbiamo invece apprezzato la battaglia e la coerenza del consigliere di IxC Giovanni Giuranna e crediamo sia giusto il commento conclusivo del post di Rifondazione di ieri: “meno cemento, meno consumismo e piu’ vivibilità in una Paderno Dugnano che rischia di collassare con sempre meno polmoni verde sempre piu’ autostrade ed un fiume Seveso che necessita di piu’ attenzione e manutenzione.”

Non resta che una conclusione amara: questa destra farà altri gravi danni al territorio. Bisognerà “rimboccarsi le maniche” e cominciare a pensare ad una revisione forte dell’attuale Piano di Governo del Territorio che rimetta al centro l’ambiente e la salute dei cittadini padernesi.

…

Articolo

INSIEME Nessuno escluso

 

“Ci vediamo in piazza Santi Apostoli a Roma sabato 1° luglio per costruire un campo largo; una casa aperta a tutti i cittadini che con noi accettano la sfida della discontinuità rispetto alle ultime stagioni politiche. Partiamo insieme per costruire una storia nuova. 

Un progetto autonomo e innovativo, perché c’è tanto bisogno di buona politica”

Scarno l’annuncio di facebook ma forte è l’attesa per la manifestazione nazionale di Pisapia. Dentro e fuori del PD, anche a livello locale.…

Articolo

L’Agenda ritrovata Giro d'Italia antimafia

Un importante iniziativa antimafia nazionale, partirà dal Comune di Bollate e toccherà tutto il paese attraverso un simbolico Giro di Italia. Dal sito del Comune di Bollate riportiamo il progetto dell’Agenda Ritrovata: “Il 19 luglio 1992 un boato ruppe il silenzio di Via D’Amelio, a Palermo. L’attentato di stampo mafioso costò la vita al magistrato Paolo Borsellino e alla sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Solo 57 giorni prima, il 23 maggio, un altro attentato ordito dalla mafia uccise Giovanni Falcone, sull’autostrada a Capaci. Ancora oggi i processi proseguono, alla ricerca della verità, dei mandanti, di una terribile connessione tra Stato e mafia: una trattativa insabbiata troppe volte. Le indagini e la voglia di verità non nascono soltanto nelle aule di tribunale. Su questo filo si è attivata L’Orablù, associazione culturale del comune di Bollate, con un’idea che vuole unire l’Italia e riportare in vita l’Agenda Rossa di Paolo Borsellino, misteriosamente scomparsa il giorno stesso dell’attentato di Via D’Amelio.”
Nasce così il progetto: L’Agenda RiTrovata che partirà da Bollate il 25 giugno per arrivare a Palermo il 19 luglio, percorrendo tutta l’Italia.

L’idea, nata dall’Orablù, associazione culturale presente sul nostro territorio, è stata quella di ritrovare e portare in vita l’Agenda Rossa di Paolo Borsellino, trovando nel fratello Salvatore la figura carismatica che accompagnerà e sosterrà il progetto. Dall’Agenda si dipana dunque un filo rosso che vuole unire tutta l’Italia ed è per questo che il 25 giugno motivati ciclisti, proprio da Bollate, guideranno una ciclostaffetta. Destinazione? Palermo. Chiunque può partecipare, anche solo per un tratto, per un saluto, …

Articolo

Una precisazione In risposta a Rifondazione

Ringrazio le compagne e i compagni del circolo Casaletti, del PRC di Paderno Dugnano, per l’attenzione alle mie riflessioni. Colgo l’occasione per spiegarmi meglio.

Con il post “Friburgo e noi” ho voluto solo ribadire il mio interesse per tutti coloro che si “impegnano a costruire un discorso pubblico sulla città”. E, su questo, mi pare che Insieme per Cambiare sia sulla strada giusta. Ad altri ho solo rammentato che “non rispondono” alle sollecitazioni di Giuranna e del suo blog. Constato una certa sordità, non nuova e tutta padernese, tra le forze politiche di opposizione. Non ignoro che vi sono e operano in Consiglio comunale anche 6 consiglieri del PD, due del M5S e altri di diverse liste civiche. E neppure che fuori dal Consiglio esistono gruppi, associazione e anche partiti (come il PRC) che fanno una resistenza encomiabile su tanti temi del vivere civile (interramento, inceneritore, amianto, Eureco..). Né ho sottovalutato la lezione -data anche a me- del risultato del 4 dicembre. Tutto ciò premesso, veniamo al punto. Per me bisogna cercare tutto ciò che unisce e ridimensionare tutto ciò che divide la sinistra dal centrosinistra. Inoltre aggiungo due spunti:

1.Quello che farà la differenza per Paderno Dugnano sarà una visione, un progetto, un programma credibile e attraente per il futuro della città. Non credo che saranno solo le posizioni politiche nazionali (o peggio ideologiche) che vedono l’arco delle forze molto lontane tra di loro. Il fronte dei NO referendari, come quello dei responsabili o come quello dei riformisti, sono chiacchiere per altri disegni. Ci si misuri su Paderno Dugnano e i suoi problemi

2.Credo che tutti si debbano impegnare …