Ricevo dalla parlamentare Barbara Pollastrini il seguente comunicato, con allegato il documento della Sinistra Dem, che volentieri pubblico:
“Mi piace. Dopo il 4 viene il 5. Ci sarà bisogno di unire il Paese, di ricostruire il nuovo centrosinistra e di un Pd diverso.
Ma per farlo bisogna volerlo. Anche per questo condivo l’impegno e la scelta di Cuperlo nel tentare di accorciare le distanze almeno sulle regole della rappresentanza (elezione diretta dei senatori e nuova legge elettorale per la Camera). Le persone di buona volontà, chiunque vinca, devono immaginare “il giorno dopo” e unire la sinistra di governo, dentro e fuori al Pd. A chi alza steccati nel nostro campo rispondo con la parola “ponte”. L’uso del referendum come una sciabola per dividere il bene dal male è stato un grave errore il cui primo responsabile è il premier. Mai come oggi il nostro compito è bloccare l’avanzata di destre xenofobe e isolazioniste.
Se alziamo lo sguardo al mondo, diventa ancora più evidente che nessun partito o leader basta a se stesso, per organizzare il pensiero e unire un popolo, a partire dagli ultimi, verso traguardi di uguaglianza e di libertà.
D’altronde lo capiamo a partire dalle nostre città. A Milano abbiamo con tenacia difeso l’esperienza di un centrosinistra largo e civico e abbiamo vinto.”
Se ritieni di condividere (e/o promuovere) questo impegno e questa impostazione (vedi doc. allegato) manda il tuo “Ok” di assenso a sinistradem.milano@gmail.com
Ecco di seguito il documento della Sinistra Dem:…




