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Economia dell’abbondanza & Energia.

Articolo di Ottorino Pagani:

“Di seguito il comunicato di AVS (Alleanza Verdi Sinistra) del 14 novembre 2023 in merito alle politiche energetiche del Governo che favoriscono le grandi società energetiche a danno dei cittadini italiani.

“Ci sono due numeri magici, 62 e 63, che dimostrano l’iniquità delle vostre politiche dal punto di vista sociale e ambientale: dal 2021 a oggi, le società energetiche hanno realizzato 62 miliardi di euro di extraprofitti, mentre il governo ha stanziato 63 miliardi di risorse pubbliche per contrastare il caro energia. L’Italia, quindi, ha speso queste risorse due volte, mentre il governo Meloni ha addirittura sanato 8,4 miliardi di euro della tassa sugli extraprofitti previsti dal governo Draghi, incassando solo 2,6 miliardi su un’entrata prevista di 11 miliardi. Non provate vergogna per la rapina sociale che avete consentito ai danni degli italiani? O per la tassa sugli extraprofitti delle banche che non avete fatto pagare? Gli extraprofitti delle banche, nel 2023, raggiungeranno la cifra record di 43 miliardi di euro, grazie anche all’aumento dei tassi che hanno portato i mutui per le case a essere insostenibili per troppe famiglie”.

Così, intervenendo in Aula alla Camera, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha incalzato: “Oltre ad approvare una norma sugli extraprofitti delle banche che poi avete modificato, perdendo un’entrata di 8 miliardi, avete anche respinto la nostra proposta di prorogare di un anno il mercato tutelato dell’energia e del gas per dare respiro a famiglie e imprese. Da giugno 2021, prima …

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Economia dell’abbondanza

Articolo di Ottorino Pagani:

Economia dell’abbastanza: per chi?

“Abbondanza vuol dire non avere restrizioni ma può anche voler dire avere troppo, più del necessario. Preferisco l’abbastanza, avere il giusto, nè più nè meno di quello che ci serve, perché stiamo depauperando il pianeta”, così Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, nell’ambito del Festival Internazionale dell’Economia 2023, presentando il rapporto sul mondo post-globale intitolato “Dall’illusione dell’abbondanza all’economia dell’abbastanza”, curato dal Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi con il sostegno di Intesa Sanpaolo.”

Nel frattempo, in merito alla tassa sugli extra profitti, una nota della Banca informa che:

“Il cda di Intesa ha deciso che «proporrà all’assemblea, in sede di approvazione del bilancio d’esercizio 2023 e di destinazione dell’utile dell’esercizio e distribuzione agli azionisti del dividendo, di destinare a riserva non distribuibile un importo pari a circa 1,991 miliardi, corrispondente a 2,5 volte l’ammontare dell’imposta di circa 797 milioni, invece del versamento di tale imposta, avvalendosi dell’opzione prevista dal predetto provvedimento» E il Ceo  Carlo Messina, aggiunge: “Oggi ho potuto esporre al cda della banca il nostro programma a contrasto delle disuguaglianze e a favore dell’inclusione finanziaria educativa e sociale, un programma di 1,5 miliardi di euro negli anni tra il 2023 e il 2027, considerando gli importi destinati alle iniziative e quelli relativi ai costi delle strutture a supporto delle iniziative stesse”.

Alcune parole di Papa Francesco pronunciate nel corso di un incontro con Confindustria: “Una forma di condivisione è la filantropia, cioè donare alla comunità, in vari modi. E qui voglio ringraziarvi per il vostro sostegno concreto al …

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In attesa del PGT

Articolo di Ottorino Pagani:

“Un “PGT nuovo”: quando?

Italo Calvino: “Per vedere una città non basta tenere gli occhi aperti. Occorre per prima cosa scartare tutto ciò che impedisce di vederla, tutte le immagini precostituite che continuano a ingombrare il campo visivo e la capacità di comprendere. Poi occorre saper semplificare, ridurre all’essenziale l’enorme numero d’elementi che a ogni secondo la città mette sotto gli occhi di chi la guarda ….”

I documenti pubblicati per la revisione del Piano di Governo del Territorio del nostro Comune appartengono, a mio avviso, alle immagini precostituite segnalate da Calvino e testimoniano l’assenza di prospettiva che ci circonda e che impedisce un processo di sviluppo urbano che tenga in considerazione i nuovi bisogni di politica pubblica, sociale ed economica: il soggetto non sono i manufatti, il fine non è il giudizio estetico su un problema spaziale, ma la responsabilità territoriale di cui è investita una generazione della comunità locale. Un processo che dovrebbe essere la scommessa più grande sulla quale si dovrebbero mettere in gioco i “partiti”.

Oggi, questi elaborati rappresentano solo suggestioni soggettive e di parte, raccontate con enfasi verbalistica per nascondere l’assenza di concetti precisi per il vero sviluppo di un luogo, il cui recupero, riuso, trasformazione, a prescindere da bandiere o schieramenti, si impone non solo perché parte del capitale di un territorio, ma per poter realizzare un sistema urbano che promuove il benessere dei cittadini che lo abitano. Unitamente ad una incomprensibile riduzione dei tempi, queste condizioni di fatto non favoriscono lo sviluppo dello spirito critico necessario per una efficace e collaborativa partecipazione dei cittadini, necessaria per …

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Confronto sul “nuovo umanesimo”

Una serata d’approfondimento e di “pensieri lunghi”. Ieri sera, all’Auditorium Tilane, con Feruccio Capelli, Giovanni Giuranna e Riccardo Antoniol c’erano anche una quarantina di persone attente. In sala anche l’assessore alla cultura Anna Varisco.

Capelli, direttore della Casa della Cultura di Milano, ha raccontato come è possibile cercare un’altra “narrazione” di fronte al dilagante individualismo generato anche dal pensiero unico liberista e populista.

Il nuovo umanesimo, di cui ha ripercorso le radici storiche per attualizzarlo, è il possibile terreno di dialogo interculturale tra pensiero laico socialista, personalismo cattolico e sensibilità ecologico-ambientale.

Giuranna e Antoniol si sono confrontati con il libro di Capelli apportando spunti e riflessioni originali, personali e di grande interesse.

Una serata non facile per gli ascoltatori ma foriera di considerazioni, oltre la contingenza che spesso ci appiattisce su pensieri scontati.…